Ciclismo: il grande ciclismo torna ad Osimo con la 5° Tappa del Giro d'Italia Under 23

16/05/2017 - In una gremita sala magna di palazzo Campana si è svolta la presentazione ufficiale della 5° tappa del Giro d’Italia Under 23. Il prossimo 13 giugno la città di Osimo ospiterà due momenti fondamentali della corsa che ritorna sulle strade italiane per la sua quarantesima edizione, dopo una pausa lunga 4 anni.

Al mattino si terrà la Senigallia-Osimo, mentre al pomeriggio l’attesa cronometro di Campocavallo. Quest’ultima è stata fortemente voluta dal commissario tecnico della nazionale Davide Cassani: la prova contro il tempo rappresenta infatti un importantissimo momento di crescita per i giovani che saranno impegnati al giro. Il vernissage presentato dall’ex editorialista della Gazzetta dello Sport Marco Pastonesi è iniziato con un breve riepilogo dell’attività portata avanti dalla società organizzatrice della tappa osimana il Gruppo Ciclistico Campocavallo, che quest’anno festeggia il cinquantesimo della fondazione.

“Era il 1967 – ha ricordato il giornalista Luca Falcetta – quando Adalberto Gabrielloni e un manipolo di appassionati decisero di dar vita al Gruppo Sportivo Alfredo Luna. La società negli anni ha permesso a tanti giovani del territorio di crescere nelle varie categorie come gli osimani Franco Quattrini e Pierino Bravi, agli inizi, e in tempi più recenti Andrea Tonti. Per non parlare della maglia a pois al Tour del 1998 Rodolfo Massi. In questi 50 anni la società ha avuto anche una ribalta internazionale grazie all’imprenditore italo-americano Fred Mengoni.

Oggi porta avanti l’organizzazione di ben tre gare ciclistiche e l’attività della squadra juniores che ha iniziato la stagione inanellando ben 4 vittorie e conquistando domenica scorsa a Montelupone il titolo regionale con il combattivo Francesco Giordano”. Pastonesi ha quindi ricordato come la nostra sia una terra da sempre legata al mondo del ciclismo e che ha avuto in Michele Scarponi il suo faro. Dopo la proiezione di un video amarcord il pubblico si è alzato in piedi per dare il giusto omaggio all’aquila di Filottrano.

Tra le autorità presenti anche il sindaco di Filottrano Lauretta Giulioni e quello di Castelfidardo Roberto Ascani. Il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni, nelle vesti di padrone di casa, ha ricordato il grande radicamento del mondo delle due ruote nella città senzatesta che risale agli ultimi anni dell’Ottocento, con belle pagine registrate nel dopo guerra con le corse di velocità alla stadio comunale a cui parteciparono atleti del calibro di Fausto Coppi e Livio Trapè.

“Quando Davide Cassani mi è venuto a trovare per propormi l’organizzazione della tappa non ho potuto dire di no, mi sembrava la giusta occasione per riportare il grande ciclismo ad Osimo e celebrare degnamente i 50 anni del Gruppo Ciclistico Campocavallo. La tappa, che è stata organizzata utilizzando esclusivamente le sponsorizzazioni, senza quindi alcun aggravio per le casse comunali, sarà anche una preziosa vetrina per la nostra città sia in termini turistici e che a livello economico. Inoltre collaboreranno tutte le associazioni cittadine che ringrazio per la disponibilità”. 

Il presidente del Club Ciclistico Campocavallo Giorgio Antonelli, nel ringraziare l’amministrazione comunale per il grande segno di attenzione mostrato nei confronti della società, ha ribadito come il sodalizio sia già pronto a vincere l’ennesima sfida impegnando tutti i suoi collaboratori e tecnici nell’allestimento della tappa. Nell’occasione ha ricevuto dalle mani del presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco una targa ricordo per i 50 anni.

“Non capita spesso di trovare società come la vostra – ha sottolineato Di Rocco – capace di portare avanti ininterrottamente sia l’attività sportiva che quella organizzativa. A tutti voi va quindi il plauso di tutto il movimento ciclistico italiano”. Dopo i saluti del direttore di organizzazione del Giro Marco Selleri, Davide Cassani, il ct degli under 23 Marino Amadori ed Andrea Tonti hanno svelato il tracciato delle due semitappe. Quest’ultimo ha ricordato la durezza dello strappo finale della corsa mattutina che prevede un impegnativo tratto in salita sul pavè lungo corso Matteotti prima del traguardo davanti al palazzo del Comune.

“La cronometro di 14 km invece – ha aggiunto Cassani – è caratterizzata da continui saliscendi che metteranno a dura prova anche i cronoman più scafati, potrebbe quindi risultare determinante ai fini della classifica. Il nostro obiettivo – ha ricordato – è di offrire una vetrina ai giovani. Con il presidente Di Rocco abbiamo l'ambizioso progetto di trovare nuovi talenti, provvedendo così al ricambio generazionale”.

Durante la presentazione Pastonesi ha ricordato diversi aneddoti legati l mondo del ciclismo ed in particolare a Michele Scarponi. Proprio a quest’ultimo sarò dedicato il primo premio del miglior giovane, classe 1997, della combinata osimana (la somma dei risultati delle due semitappe), il secondo ricorderà Adalberto Gabrielloni ed il terzo la penna del ciclismo marchigiano Paolo Piazzini. Tra le autorità non sono mancati gli interventi del presidente regionale del Coni Fabio Luna, che proprio con il Gruppo Ciclistico Campocavallo ha iniziato il suo percorso da atleta, culminato con il dilettantismo e conclusosi anzitempo, nonostante i buoni risultati, a causa di un infortunio.

Il presidente del comitato marchigiano della Federazione Ciclistica Lino Secchi ha invece ricordato la figura di Adalberto Gabrielloni “Se Osimo continua ancora ad essere un punto di riferimento di livello nazionale lo si deve proprio all’impegno del fondatore del gruppo”. Appuntamento quindi ad Osimo martedì 13 giugno per vivere tutti insieme una grande pagina di ciclismo!







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-05-2017 alle 17:39 sul giornale del 17 maggio 2017 - 1667 letture

In questo articolo si parla di sport, ciclismo

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