I.C. Caio Giulio Cesare: scambi culturali con la Lega del Filo D'Oro attraverso laboratori di attività manuali

15/05/2017 - È da diversi anni che l'Istituto Caio Giulio Cesare collabora attivamente con la Lega del Filo D'Oro, attivando scambi culturali e di sensibilizzazione di alto livello. Anche quest'anno l'Istituto ha ospitato laboratori di attività manuali con gli ospiti della Lega, coinvolgendo gli alunni delle classi seconde dell'Istituto.

Nel laboratorio di quest'anno è stato realizzato un libro di appunti rilegato con l'aiuto degli ospiti disabili della Lega, magistralmente guidati dagli operatori della Lega. Durante il laboratorio i ragazzi delle classi seconde del plesso di Piazzale Bellini - Osimo hanno potuto apprendere come realizzare un libro e come rilegarlo, utilizzando gli strumenti usati dagli ospiti della Lega: Telai, corde, tela, dime, colla vinilica, carta e forbici.

Gli operatori e gli ospiti hanno indicato come svolgere i lavori ed i ragazzi hanno seguito con molta attenzione e scrupolosità le indicazioni, permettendo di realizzzare piccoli ma bellissimi manufatti unici al mondo! Durante l'attività, gli alunni della Caio hanno anche appreso il linguaggio di comunicazione con il sistema Melossi ed hanno potuto comunicare con gli ospiti della Lega con brevi e semplici frasi! In definitiva, anche quest'anno, il connubio tra I.C. Caio Giulio Cesare e Lega del Filo D'Oro ha segnato una crescita degli alunni coinvolti, come testimoniano le loro impressioni in merito all'esperienza vissuta (ne riportiamo solo alcune dei 180 alunni coinvolti): "Mi sono divertito tantissimo perché oltre ad essermi piaciuta tantissimo l'attività, mi sono immaginato se io fossi nei loro panni: non sarebbe per niente facile."

"Ho sempre pensato che disabilità così gravi creassero solitudine e isolamento, ma l'esperienza con la Lega, mi ha insegnato che anche queste barriere possono essere superate!" "... riuscire ad avere una vita sociale non rappresenta solo una loro vittoria personale, ma anche uno straordinario esempio .... per i perfettamente abili che si scoraggiano di fronte alle piccole difficoltà quotidiane! ... io stessa mi ci sono riconosciuta ... lavorando contatto con A. e S. è stato inevitabile pensare a tutte le volte in cui mi sono lamentata per le mie "sfortune"" "... mi piacerebbe impegnarmi ... avendo preso consapevolezza dei doni ricevuti: vorrei trovare il modo per metterli al servizio degli altri!" "... quando mi hanno detto del laboratorio con la Lega, ho pensato che che non sarebbe stato particolarmente "bello", ma poi mi sono ricreduta! ... una occasione unica ed estremamente educativa!" "... nel secondo incontro ho appreso il metodo Malossi e nell'incontro successivo, utilizzando questo mio nuovo metodo di comunicazione, ho "scritto" toccando la sua mano la frase: "Ciao, come stai?". Lui ha preso la mia mano e mi ha risposto scrivendomi: "Bene, grazie!".

Questa comunicazione mi ha emozionato tantissimo perché mi ha permesso un contatto diretto con lui. Gesto che non pensavo potessi fare!" "... questa esperienza mi ha eso felice perché ho conosciuto delle persone speciali!" "... in più mi sono emozionata creando un libricino, i cui passaggi c'è lì hanno mostrati i ragazzi disabili della Lega!" "... sono stato molto felice di partecipare agli incontri, sarei felicissimo di ripeter l'esperienza!" "... tutta l'esperienza mi è piaciuta, ma due cose mi hanno particolarmente colpito: la pazienza e l'amore dei volontari; i ragazzi disabili capivano quello che cercavamo di scrivere sulle loro mani con il metodo Malossi e ci aiutavano nel trovare la posizione giusta per le lettere da scrivere!" "... sono stata particolarmente colpita nel vedere A. e S. che per orientarsi nella stanza prendevano le misure con le braccia e toccavano gli oggetti per capire la loro posizione. ... vorrei che la scuola facesse più spesso questo tipo di attività!" "... addirittura se a S. scrivevi una domanda con l'alfabeto tattile, lui ti dava la risposta a voce!

Questo io non sarei mai stato in grado di farlo nella sua condizione!" "... è stata una esperienza fantastica che mi ha fatto capire che bisogna trattare tutti nello stesso modo." "... è stato bello vedere che anche loro possono vivere la propria vita esattamente come noi, con serenità senza farsi pesare troppo il loro disagio, grazie alla Lega!" "... è stato bellissimo confrontarci con persone diverse da noi ma anch'esse con talenti ed abilità!" "... è stata una esperienza bellissima perché ho potuto dialogare con queste persone attraverso i segni tattili, permettendomi di entrare in contatto con loro e superare la barriera di isolamento in cui si trovano." "... questa esperienza mi ha permesso di capire che basta poco per aiutare persone apparentemente diverse da noi, ma piene di cose da dare!"







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2017 alle 17:29 sul giornale del 16 maggio 2017 - 495 letture

In questo articolo si parla di cultura, laboratori

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