Sirolo: Lipu e Parco del Conero, una collaborazione per salvare l’ avifauna con ottimi risultati

2' di lettura 30/01/2017 - Un anno a fianco del parco, in difesa della natura e soprattutto per salvare l’avifauna in difficoltà. Continua con successo la collaborazione dell’Ente parco del Conero con la LIPU, Lega Italiana Protezione Uccelli. ‘Grazie all’appassionato lavoro di Norma Barbini della LIPU, -spiega il Presidente del Parco Gilberto Stacchiotti- il bilancio 2016 di questa collaborazione si chiude con ottimi risultati a fronte di modeste risorse impegnate, grazie al grande contributo del volontariato’.

Sono una cinquantina gli uccelli selvatici per cui è stata richiesta assistenza, di cui 32 restituiti alla libertà nel parco del Conero dopo una degenza media di un paio di settimane. Soltanto in pochi casi si è resa necessaria una riabilitazione più lunga con trasferimento al centro Recupero rapaci di Fabriano o altre strutture analoghe.

‘L’attività –continua Stacchiotti- ha avuto il picco nella stagione estiva, quando i piccoli tentano di spiccare il volo. Rondoni e balestrucci costituiscono la maggior parte delle specie recuperate accanto a passeri, tortore o merli. Assai interessante anche la presenza del gruccione, coloratissimo ospite proveniente dai cieli africani, il beccafico, il tordo e la capinera nonché un airone tarabusino e lo straordinario falco pellegrino’.

Tutti hanno avuto assistenza adeguata con cure mediche e attraverso la corretta alimentazione e interventi più delicati laddove necessario per recuperare esiti da traumi. ‘Numeri e curiosità –racconta Stacchiotti- dietro cui si nascondono storie dello straordinario libro sulla natura del nostro territorio, come la vicenda dell’ upupa reuperata da cucciola e liberata da adulta oppure il quadretto di famiglia di una nidiata di rondoni di pochi giorni di vita, spettacolo davvero insolito da poter ammirare’.

In diversi casi gli stessi soccorritori hanno assistito, assieme alle loro famiglie, alla liberazione del volatile da loro soccorso, con grande partecipazione emotiva: un modo anche per ringraziare della sensibilità dimostrata. Il ruolo di queste attività è infatti anche divulgativa, preziosa opera di informazione e sensibilizzazione.

Occhi aperti dunque e se si volessero aiutare animali selvatici in difficoltà basta attivare la segnalazione al 1515 della Forestale/Carabinieri; la LIPU di Ancona mette a disposizione un recapito 3402406671 per interventi sull’avifauna ed altri animali di piccole dimensioni. L’Ente parco è a disposizione per facilitare gli intereventi da parte delle strutture ufficiali.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2017 alle 10:21 sul giornale del 31 gennaio 2017 - 293 letture

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