Sirolo: il Parco del Conero riparte da Gilberto Stacchiotti

3' di lettura 16/01/2017 - Il Parco del Conero riparte da Gilberto Stacchiotti a cui è andato il testimone del presidente dimissionario antitempo Lanfranco Giacchetti. ‘Un ambientalista alla guida di un parco –spiega Stacchiotti- non è una situazione diffusa nel nostro Paese, vuoi per il protagonismo della politica, la diffidenza verso approcci ritenuti settoriali o, al contrario, la ritrosia di un certo associazionismo “puro”’.

L'inizio del nuovo anno consegna alla storia del Conero questa novità, quale esperienza di fiducia e responsabilità ma anche evidente scommessa in una fase transitoria che con la scadenza dell'attuale mandato porterà al rinnovo del Direttivo da parte della Regione Marche in base alle future indicazioni di Enti e associazioni. “I presidenti e gli amministratori passano, -continua Stacchiotti- mentre il parco e il personale restano!” Mi piace partire da questa riflessione tante volte proposta da Giacchetti nella sua decennale esperienza di presidente del parco del Conero, mentre oggi mi trovo alla guida dell’Ente in un coinvolgimento in prima linea che arriva dopo una fruttuosa esperienza amministrativa’.

Così, senza nulla togliere all'importanza del nuovo ruolo: ‘la priorità dell'attività gestionale –puntualizza- resta una squadra che anche in tempi recenti ha dimostrato una straordinaria forza e compattezza, accanto a professionalità fuori discussione. Migliorare l'organizzazione e favorire una crescente soddisfazione del personale significa coltivare semi che aiutino a far apprezzare il ruolo dell'Ente, accorciare le distanze con gli interlocutori e facilitare obiettivi comuni’. Obiettivi? Quali?

‘Ci aspetta una stagione intensa dove misurare l'efficacia degli strumenti di pianificazione, diffondere la conoscenza del recente e moderno regolamento e collaborare in modo costruttivo e trasparente con i Comuni che si apprestano ad adeguare i PRG al vigente piano del parco. Sfide complesse che l'Ente può affrontare grazie all'esperienza e professionalità acquisite in questi anni sul difficile e complesso equilibrio tra la conservazione della natura e la fruizione sostenibile delle attività economiche, culturali, sociali e sportive. Insomma, si prospettano occasioni preziose per mettere al centro le reali esigenze della collettività magari puntando alla riduzione del consumo di suolo che è la risorsa più limitata, quindi delicata, della nostra attività di gestione.

E' evidente che un territorio che esprime straordinarie ricchezze, bene comune, richieda visioni culturali e strategiche di ampio orizzonte su cui siamo chiamati a dare un contributo, custodendo la bellezza. C'è bisogno di costruire, di collaborare nel rispetto dei diversi ruoli e trovare occasioni sinergiche’. Intanto: ‘piacerebbe che il comando forestale Conero, accorpato all'Arma dei carabinieri, possa restare in zona assicurando al territorio quella attività di controllo senza la quale anche le migliori scelte rischiano di non essere altrettanto efficaci.

Senza dimenticare i festeggiamenti per il trentennale del parco del Conero. E’ il momento di dare un nuovo assetto ai servizi, a cominciare dalla gestione del centro visite e puntare ad obiettivi sempre più importanti come il traguardo del geoparco, affinchè la comunità mondiale riconosca lo straordinario valore del Conero a partire dalle sue ricchezze geologiche. Le idee ci sono, i fondi forse un po’ meno, tuttavia far conto su risorse economiche limitate ci deve responsabilizzare sulle priorità e sull'efficacia della spesa, certi che quanti ancora guardano con ostinata diffidenza al parco abbiano finalmente un evidente riscontro di quanto assurde siano le accuse di sperperi’. ‘Per sintetizzare questo mio sguardo all'anno appena cominciato, –conclude Stacchiotti- ciò che conta è la volontà di impegnarsi in questa sfida, consapevoli delle responsabilità che ci sono. Ritrovare lo stesso entusiasmo e la voglia di fare dei primi tempi è la dimostrazione migliore di quanto Il parco sia una scelta preziosa e sempreverde’.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-01-2017 alle 16:43 sul giornale del 17 gennaio 2017 - 471 letture

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