Al via mercoledì 25 gennaio la rassegna "IFuture"

3' di lettura 10/01/2017 - Mercoledì 25 gennaio alle ore 16.00 a Teatrino Campana di Osimo prosegue la rassegna IFUTURE. Nuovi orizzonti della scienza e della tecnica, promossa dall’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente di Osimo che si svolgerà fino ad aprile 2017, con cadenza mensile, a Teatrino Campana. L’ingresso è gratuito. L’iniziativa è pensata per gli studenti degli istituti scolastici secondari di secondo grado e per i docenti, ma è aperta a tutta la cittadinanza.

L’obiettivo è quello di diffondere la cultura scientifica e tecnologica tra i giovani, sollecitandone la curiosità e le abilità, colmando in parte il deficit di offerta formativa nella scuola e il ritardo italiano nell’uso e nella diffusione delle tecnologie.

Facendo conoscere importanti realtà italiane ed esempi virtuosi di Start up si intende anche svolgere una funzione di orientamento alla scelta universitaria e di indirizzo professionale. Con la partecipazione di filosofi della scienza, economisti ed evoluzionisti di calibro nazionale si intende inoltre promuovere la conoscenza scientifica e il sapere tecnico come fattore fondamentale di sviluppo nelle società industriali e come mezzo per garantire l’esercizio di una democrazia effettiva.

Paradossalmente, in una società sempre più permeata dalla tecnologia, da cui deriva un sostanziale miglioramento della qualità della vita, si sta diffondendo un sentimento di diffidenza nei confronti dei risultati ottenuti.

L’obiettivo è quello di informare diffusamente, illustrando i progressi conoscitivi conseguiti o conseguibili e le ricadute utili per la collettività. Mercoledì 25 gennaio si parlerà di Intelligenza artificiale e Robotica umanoide con Lorenzo Natale, ingegnere elettronico, ricercatore dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova (IIT).

I suoi interessi di ricerca riguardano la visione e il rilevamento tattile per architetture software per la robotica. Ha lavorato su diverse piattaforme umanoidi ed ha contribuito a realizzare iCub, un’intelligenza artificiale contenuta all’interno di un corpo dotato di sensori.

L'automazione e la robotica hanno fatto progressi impensabili fino a qualche tempo fa. La ricerca sta studiando robot sempre più evoluti capaci di lavorare a fianco dell'uomo e collaborare nell'esecuzione di compiti anche complessi. In certi casi arrivano ad avere sembianze che li rendono quasi indistinguibili dagli esseri umani.

Lo studio dell'intelligenza artificiale ha ottenuto progressi che possiamo misurare ogni giorno: "smart phone" che forniscono servizi intelligenti sempre nuovi, algoritmi di navigazione basati su GPS e motori di ricerca. La visione artificiale ha trovato applicazioni nell'ambito dei dispositivi per l'assistenza ai non-vedenti, la guida automatica e il controllo dei videogiochi.

Per questi motivi sembra sempre più vicino il sogno della fantascienza: costruire robot dalle sembianze umane in grado di interagire in maniera intelligente con l'ambiente per aiutare l'uomo in caso di emergenza, assisterlo in caso di necessità o sostituirlo nei compiti pericolosi o semplicemente ripetitivi. Verrà mostrato lo stato della ricerca in questi settori, per capire quali sfide la ricerca deve ancora affrontare prima di realizzare questo sogno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-01-2017 alle 10:55 sul giornale del 11 gennaio 2017 - 730 letture

In questo articolo si parla di cultura, osimo, Istituto Campana di Osimo

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