La Mariani (PPO) dopo il mancato consiglio : ´La presidente Andreoni prenda posizione sull´ accaduto´

3' di lettura 05/01/2017 - Ieri 4 gennaio 2017 il Consiglio comunale era semideserto. E’ mancato il numero legale. Il Sindaco non è riuscito a portare in consiglio comunale i consiglieri della sua maggioranza. Apprendo da una nota del Partito Democratico e di Energia Nuova che i consiglieri di maggioranza, tutti, “hanno deciso di non prendere parte al consiglio comunale di oggi in quanto ritengono sia inutile e assolutamente evitabile per le casse del Comune sostenere il costo di una seduta convocata dalle Liste Civiche con un solo punto all’ordine del giorno”.

Facciamo un po’ di chiarezza. “La Convocazione del Consiglio comunale è disposta dal Presidente”, art. 16 del Regolamento, e non certo da altri né tanto meno dalle opposizioni. Il Sindaco e un quinto dei consiglieri comunali possono chiedere la convocazione dell’assemblea, ma l’ultima parola spetta sempre al Presidente.

La critica mossa dal Pd non è destinata alle Liste Civiche, ma alla Presidente Paola Andreoni, espressione Pd, che ha convocato il Consiglio comunale per il giorno 4 gennaio 2017 alle ore 16.30 con all’ordine del giorno 78 mozioni delle Liste Civiche, una del Movimento 5 Stelle e un ordine del giorno delle Liste Civiche. Un attacco grave al Presidente che denota una spaccatura all’interno del Pd osimano e che dimostra una mancanza di dialogo al loro interno.

Il comportamento tenuto dai consiglieri di maggioranza, fatta eccezione per i due rappresentanti della Sinistra, presenti, denota una superficialità e una immaturità unica. La professoressa Andreoni dovrebbe prendere una posizione chiara nei confronti del suo partito e appropriarsi del proprio ruolo istituzionale super partes perché tutti i consiglieri hanno pari dignità e devono essere rispettati, anche quelli di opposizione.

In caso contrario il Consiglio comunale si ridurrebbe a mero organo di ratifica delle decisioni della Giunta senza alcun confronto con le opposizioni e spesso, come i fatti dimostrano, nemmeno con i gruppi di maggioranza. Il Consiglio comunale rappresenta le esigenze di tutta la Città.

Il Pd non può pretendere di fare il padrone e discutere solo gli argomenti di proprio gradimento. Il Pd osimano non deve dimenticare che rappresenta appena il 20% degli osimani. Ci vuole proprio una bella faccia tosta! Quanto ai costi, il Pd dimentica che la macchina amministrativa comunale ha comunque sostenuto costi per l’assemblea che hanno disertato!

Non mi riferisco al gettone di presenza, ma al lavoro svolto dai dipendenti comunali anche costretti a prestare servizio straordinario! Bravi, complimenti! Comunque i consiglieri di opposizione presenti, Mariani, Latini, Antonelli, Bordoni, Palazzini, Araco e Scarponi, non si sono scoraggiati ed hanno approfittato per presentare la proposta di un nuovo ordine del giorno: la Costituzione di una commissione consiliare straordinaria, a costo zero per la Città, che abbia come finalità il controllo delle procedure adottate per la dismissione delle partecipazioni indirette in Astea Energia Spa. I capricci del Pd ci fanno solo sorridere. Noi amdia,o avanti.


da Maria Grazia Mariani
      Consigliere Comunale PPO





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-01-2017 alle 08:13 sul giornale del 07 gennaio 2017 - 1079 letture

In questo articolo si parla di politica

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aFcH


"Io so io e voi non contate un c...."
Bastava questa famosa frase del grande Albertone nazionale nel film "Il marchese del Grillo" per rappresentare l'operato del I cittadino che rappresenta meno del 20% e dal quale ormai pochi concittadini pendono dalle sue labbra ..........

At salut ed in bocca alla befana.




logoEV