U.M.E.E. senza logopedisti: lo sfogo di una mamma osimana

logopedia 2' di lettura 22/03/2016 - Riceviamo e di seguito pubblichiamo la testimonianza di una mamma, Felicetta Di Maria, che ha inviato una mail all'assessore Bernardini, al Movimento 5 Stelle, che aveva recentemente sollevato il problema, e a noi, per denunciare la situazione in cui versa

Di seguito quello che ho scritto a tutti:

"Salve sono Felicetta la mamma di Christian, un bambino vivace e allegro di quattro anni e mezzo, che ha tante cose da dire ma purtroppo non riesce ad esprimerle correttamente. Il 18 febbraio a seguito di una visita logopedica, prenotata tramite C.U.P. e fatta a Recanati, è stato diagnosticato un disturbo del linguaggio ed è stata consigliata al bimbo una terapia.

Il primo passo è stato andare all'U.M.E.E di Osimo per capire come muovermi e ho ricevuto subito l'amara sorpresa : non ci sono disponibili logopedisti per una terapia del linguaggio da diversi anni. Mi rimandano al Bignamini come centro convenzionato che ha liste d'attesa di oltre un anno.

Capite che in una situazione del genere mi vedo costretta a intervenire subito e iniziare una terapia a pagamento per il bene di mio figlio. Mi chiedo e vi chiedo: Possibile che ci sia questa situazione di stallo da così tanto tempo? Chi dobbiamo ringraziare per questa vergogna?

Per quanto ancora i bimbi e i loro genitori devono risolvere il problema a pagamento perché non hanno la possibilità di usufruire di un servizio pubblico? Fortunatamente lavoriamo entrambi, paghiamo le tasse eppure mancano i servizi al cittadino; non voglio immaginare chi non ha la possibilità economica di affrontare una terapia a pagamento e si ritrova con un figlio emarginato e con problemi raddoppiati alla scuola primaria.

E' a nome anche di questi ultimi che vi chiedo di ripristinare il servizio U.M.E.E di Osimo con logopedisti che possano seguire i bambini in una terapia come giusto che sia. Spero vivamente che chi può fare qualcosa lo faccia per il bene dei bambini perché non è possibile che le future generazioni paghino le colpe di una gestione a dir poco carente della Sanità Pubblica. Vi saluto con l'augurio che il mio non resti un semplice sfogo di una mamma delusa ma sia uno spunto per un miglioramento. Cordialmente."






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2016 alle 19:15 sul giornale del 23 marzo 2016 - 1957 letture

In questo articolo si parla di attualità, logopedia

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