Attriti Astea pompe funebri. Per le Civiche occorre riorganizzare i servizi cimiteriali

1' di lettura 10/08/2015 - Il metodo Vitali (Astea servizi srl) sta provocando molti problemi alle onoranze funebri ed alle famiglie dei defunti. L'ultimo clamoroso caso riguarda un defunto giunto in cimitero con 15 minuti di ritardo; l'amministratore di Astea servizi s.r.l. ha pesantemente protestato per il ritardo perché “gli operai costano”.

Sì è vero, gli operai costano ma non tanto quanto mettere le ceneri nelle fosse comuni del cimitero (97 euro, da quello che ci risulta) o le tumulazioni ed estumalazioni. Costi che aumentano a fronte di servizi che retrocedono in qualità: basti pensare che l'ufficio pubbliche affissioni è aperto solo la mattina ed i locali accanto alla chiesetta del cimitero maggiore non possono essere più utilizzati per il deposito delle salme (oltre le due) che devono essere incenerite.

Al cimiteri di San Biagio non vi è un solo loculo disponibile. Tutto è stato concepito ed inserito nel conto economico per ottenere il maggior ricavo al minor dispendio di energia e spesa possibile. Occorre intervenire per riaprire i servizi chiusi, servire le famiglie al minor costo e con la massima disponibilità e soprattutto avviare una adeguata programmazione di tutte le sedi cimiteriali, mettendo all'angolo la protervia di chi si presenta, chiede ed impone Questo sembra essere il nuovo costume dell'Astea servizi s.r.l..


da Coordinatori Lista Civica Il Faro di Pesaro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-08-2015 alle 12:17 sul giornale del 11 agosto 2015 - 665 letture

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