Loreto: Cgil e Cisl pensionati contro la modifica all'addizionale Irpef: 'penalizza i più deboli '

3' di lettura 02/08/2015 - In prossimità della scadenza di legge e di Consiglio, CGIL e CISL – assieme alle rispettive organizzazioni del pensionati – hanno incontrato la nuova Amministrazione Comunale di Loreto, per conoscere le ultime scelte relative al Bilancio di Previsione 2015.

Si trattava per la verità di una ripresa dei temi che avevano già costituito oggetto di confronto con la precedente gestione Commissariale ( nel maggio scorso) e che poi non avevano sorprendentemente trovato l'esito dell'approvazione finale, che pure era stato in quella sede annunciato.

Nella riunione con la neo-eletta Amministrazione – presenti il Sindaco Niccoletti e l'Assessore Ascani – sono riemerse tutte le gravi criticità finanziarie esposte nel maggio scorso, con l'ulteriore complessità determinata da un tempo di vigenza delle eventuali scelte ormai residuale ( 5 mesi).

La nuova Amministrazione ha quindi presentato un Bilancio definito come “tecnico” e “d'emergenza”: per giunta impossibilitato – da un lato,dai tempi imposti dal Regolamento consiliare per eventuali emendamenti, dall'altro dalla scadenza definitiva dei tempi di approvazione al 31 luglio– anche a qualsivoglia modifica.

Le OO.SS hanno espresso la loro delusione per un metodo che non consente alcun reale intervento delle parti sociali ed hanno innanzitutto richiesto una garanzia, anche in forme da valutare successivamente alla approvazione del Preventivo, per il mantenimento pieno della copertura del sistema di servizi fino ad ora offerto dalla città; in considerazione anche della notevole incidenza data dalla presenza delle “Opere Laiche Lauretane”.

In secondo luogo hanno chiesto che fin da settembre si apra una fase di confronto a largo raggio su tutto il sistema dei servizi (dei relativi appalti) e della relativa tariffazione, affinché si possa arrivare al Bilancio Preventivo 2016 con un quadro di relative certezze e, pur nella permanente gravità del quadro finanziario, garantendo la massima copertura delle fasce economicamente più deboli.

Il Sindaco ha accolto positivamente la richiesta: da settembre, pertanto, le parti attiveranno un tavolo semi permanente di confronto. Una attenzione particolare nella discussione è stata dedicata alla questione della modifica della Addizionale IRPEF, accolta dalle OO.SS con estrema negatività.

Il passaggio dalla precedente graduazione per fasce ( 0,4%-0,8%) - con soglia immutata a 12.500€ - ad una imposizione unica al massimo consentito (0,8%), a detta dell'A.C. sarebbe infatti l'unico provvedimento possibile per garantire una copertura – immediata ed effettiva - pari a circa metà dei mancati trasferimenti previsti per l'anno corrente; l'altra metà verrebbe da risparmi e riorganizzazioni gestionali, che vanno comunque a toccare in parte anche alcuni servizi ( vedi la “sezione primavera”o le colonie).

Una scelta antistorica e assolutamente non condivisibile per le OO.SS.: è del tutto evidente infatti che così si va ad incidere proprio sulle fasce economiche meno abbienti, mentre chi più ha non sarà toccato da alcun aumento;oltretutto nella persistente assenza di una tassa di soggiorno che, se ben calibrata, potrebbe certo aiutare la mesa in sicurezza del Bilancio.

L'unificazione delle aliquote è inoltre in totale controtendenza con quanto avviene nel territorio, dove in analoghi casi di aumento si è operato per temperarne gli effetti sui più deboli, proprio introducendo quella progressività che qui si toglierà. Inevitabile, perciò, la richiesta alla Amministrazione affinché già dal 2016 sia assolutamente ripristinata la progressività delle aliquote.


da Cgil-Cisl 
     
Zona Ancona Sud 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-08-2015 alle 16:26 sul giornale del 03 agosto 2015 - 296 letture

In questo articolo si parla di economia, comune loreto

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