Ciclismo: Elite – Under a Castelfidardo: Mirko Maestri mattatore nel primo atto

3' di lettura 25/05/2015 - Nel primo atto della 34^ Duegiorni Marchigiana di Castelfidardo, tutti si aspettano la pioggia copiosa, il doppio risolutivo muro finale, la trevigiana Zalf e Gianni Moscon. Invece, non arriva nessuno dei quattro. “Non è questione di logica, ma questione di fede” sembra dire con lo sguardo malizioso Bruno Cantarini, presidente dell’organizzatore Sporting Club S.Agostino.

Infatti, il parroco don Andrea propone ed i due santi del loco (Rita ed Agostino) dispongono. Fatto sta che cade solo qualche goccia. L’impossibile fuga da lontano va in porto. La Zalf recupera tardivamente. Moscon chiude in quarta posizione. Sulle strade dell’Ancopnetano, il colpo riesce allo statuario ed euforico Mirko Maestri ed alla sua soddisfattissima General Store Bottoli Zardini Liotto.


Nel finale a tre, Leonardo Basso e la Selle Italia-Cieffe-Ursus infilano un appagante argento (per cui avrebbero firmato alla vigilia, ma che alla fine delle ostilità lascia comunque un pizzico di retrogusto amaro in bocca). L’ukraino Marlen Zmorka sale sul terzo gradino del podio per i colori del Team Palazzago Fenice. Cronaca ricca, bella, felicemente anomala (per lo spettacolo) ed appagante per il coinvolto pubblico.

La “triade” promotrice (Bruno Cantarini, Luciano Angelelli, Albino Cittadini) lancia 197 corridori, provenienti anche dall’Australia, dal Sudamerica e da vari Stati europei (particolare curiosità alimentano gli spagnoli ed i britannici). Motivatissimi sono tutti gli under 23 – élite – professionisti Continental in gara.

La corsa ha il profilo di imperdibile tappa della challenge ‘Il Cappello d’Oro’. Il Gran Premio Santa Rita si propone subito sui ritmi elevati del fluido carosello iniziale, a dispetto della minaccia espressa dal breve ma micidiale ‘Muro di S.Agostino’, da scalare otto volte. Tracciato totale di km 171,500. Attaccano presto (km 28) in 15. Arrivano a fiorare i 4 minuti di vantaggio. La pattuglia tiene, perdendo il grosso delle unità solo nel finale.

Al km 150, il trio Maestri-Basso-Zmorka decolla e tira dritto. Sull’ultimo picco i 16” rimasti bastano e avanzano. Domenica 24 maggio, il Trofeo Città di Castelfidardo – Tofeo Cisel chiuderà il cerchio della 34^ Duegiorni Marchigiana sul percorso scorrevole, ma sempre insidioso, di km. 175,600.

All’atleta più continuo andrà il trofeo della Combinata ‘Semar’. Ordine d’arrivo:

1.Maestri Mirco in 4h06’05” (General Store Bottoli Zardini Liotto) Km 168 in 4h06’05”, media 40,962 Km/h;

2.Basso Leonardo (Selle Italia-Cieffe-Ursus);

3.Zmorka Marlen (Ukraina - Team Palazzago Fenice);

4.Moscon Gianni (Zalf Euromobil Desirée Fior) a 16”;

5.Santoro Antonio (Mg K.Vis - Vega Prefabbricati – Norda – Montappone);

6.Ficara Pierpaolo (Futura Team – Rosini); 7.Barbero Piantino Massimiliano (Team Cerone –Rodman – Rafi);

8.Celano Danilo (Futura Team – Rosini);

9.Locatelli Alfio (Viris – Maserati - Sisal Chiaravalli);

10. Saldamarco Domenico (U.C. Porto Sant'Elpidio);

11.Knox James (Gran Bretagna - Zappi's Racing Team);

12.Mosca Jacopo (Viris – Maserati - Sisal Chiaravalli);

13.Spreafico Matteo (Team Idea);

14.Mrozek Marcin (Polonia - Vejus-Tmf-Cicli Magnum);

15. Alvarez Penagos Jhon Alejandro (Colombia - Team Cingolani Senigallia);

16. Raileanu Cristian (Moldavia - Gaiaplast Maglificio L.B. Bibanese);

17.Di Francesco Gian Marco (Mg K.Vis - Vega Prefabbricati – Norda - Montappone);

18.Amezketa Moreno Julen (Spagna - Baque-Campos Team);

19.Donato Riccardo (Selle Italia-Cieffe-Ursus);

20.Hindley Jai (Australia - Aran Cucine).








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-05-2015 alle 17:00 sul giornale del 26 maggio 2015 - 571 letture

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