Basket DNC: il Campli passa al PalaBellini (79-83), si complica il cammino della Robur in campionato

3' di lettura 25/01/2015 - Non basta una Robur grintosa e volenterosa per invertire il trend negativo casalingo. Anche Campli riesce a passare al PalaBellini per 79-83. Purtroppo i roburini hanno pagato il terzo quarto, quando Campli ha scavato il solco vincente grazie all'incredibile vena realizzativa dei suoi uomini dall'arco dei 6,25.

Una sconfitta che complica la situazione in classifica anche se vista la gran bagarre per la terza piazza, e le molte partite da disputare, non è il caso ancora di piangersi addosso. Tuttavia sarà importantissimo capitalizzare al meglio le restanti occasioni di riscatto. La cronaca del match.

Parte subito forte la Robur che nei primi cinque minuti piazza un break di 12-2 firmato Redolf e Rodriguez. Gli uomini di coach Millina faticano ad entrare in partita, mentre i roburini sono in completo possesso del match anche se sul finale chiudono sul 25-20. Seconda frazione molto equilibrata. Duranti e Di Giuliomaria impattano sul 25-25 ad inizio quarto, poi le due compagini rispondono colpo su colpo e alla fine la Robur chiude avanti sul 38-37.

Nel terzo periodo i primi cinque minuti scorrono sulla falsariga del secondo quarto. Poi Montuori, seguito a ruota da Duranti, Fattori e Bergamin, iniziano lo show dall'arco dei 6.25 con la gragnuola di triple che seppellisce la Robur e la spedisce sul -9 (53-62 a 2' dalla fine). I roburini sbandano e chiudono sul 57-66. Ad inizio dell'ultimo quarto Campli scappa sul + 12 (57-69). I ragazzi di Magrini e Balercia sembrano un pugile suonato sul punto di crollare a terra per il KO definitivo, ma proprio in queste situazioni i roburini non crollano, anzi reagiscono alla grande. Così se il quarto periodo doveva essere una passeggiata per gli abruzzesi, al contrario si rivela più duro del previsto.

Infatti la Robur piazza un break di 8-0 firmato David e Rodriguez (68-72 a 5' dalla fine). Match riaperto. I roburini cercano la zampata definitiva per riaprire del tutto i giochi ma Petrucci trova punti preziosi che permettono al Campli di chiudere il finale senza troppi patemi. Finisce 79-83.

"Dal punto di vista tecnico abbiamo impostato bene la gara nei primi due quarti - afferma coach Magrini - mentre il terzo quarto è stato condizionato dall'incredibile vena realizzativa dall'arco dei 6,25 dei nostri avversari. Lì hanno scavato il solco decisivo e sono riusciti ad amministrare l'ultima frazione. Da parte nostra abbiamo giocato una buona gara a livello offensivo, in certe circostanze, mentre in difesa abbiamo concesso troppo spazio.

Una sconfitta che potrebbe condizionare il nostro cammino nel campionato, tuttavia manteniamo la differenza canestri nei confronti di Campli, fatto non secondario. Adesso mettiamoci alle spalle questa partita - conclude Magrini - e guardiamo alla prossima trasferta contro Civitanova".

ROBUR OSIMO - CAMPLI BASKET 79-83 (25-20; 13-17; 19-29; 22-17)

ROBUR OSIMO: Bakovic 4, Quaglia 15, Redolf 19, Rodriguez 23, Rossi 2, Cunico, Cardellini 4, Cardinali 5, David 5, Piloni 2. All. Magrini

CAMPLI: Montuori 15, Gaeta 10, Di Giuliomaria 10, Bergamin 14, Petrucci 9, Rotundo, Ferrari ne, Duranti 10, Ruggiero ne, Fattori 15. All. Millina

Arbitri: Abbassi Omar di Ascoli Piceno e Pazzaglini Marco di Pesaro.

Spettatori: 600 circa






Questo è un editoriale pubblicato il 25-01-2015 alle 22:14 sul giornale del 26 gennaio 2015 - 402 letture

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