Basket: Robur vince di forza su Gubbio: 90-57

3' di lettura 10/11/2014 - Robur show al PalaBellini. I ragazzi di coach Francioni si impongono con autorevolezza per 90-57 sulla Cementerie Barbetti Gubbio. Una serata in cui i roburini hanno mostrato dell'ottimo basket, condito da un'ottima difesa e da una manovra offensiva impeccabile.

Gli eugubini hanno pagato la scarsa vena realizzativa dei propri uomini (32% da due e un 19% da tre), oltre a lasciare molto spazio ai contropiedi micidiali della Robur. Era importante mettersi alle spalle la sconfitta di Perugia e tornare in vetta, pertanto l'obiettivo è stato ampliamente raggiunto. Primo quarto con la Robur che piazza subito un break importante (7-0 a 7'45''), ma gli uomini di coach Pierotti cercano di accorciare sul -2, prima del nuovo allungo finale roburino (23-12).

La seconda frazione è un monologo dei ragazzi di coach Francioni che spezzano le residue resistenze ospiti e incanalano la partita a loro favore arrivando al +29 grazie ai liberi di Cunico, prima del canestro finale di Venturi che fissa il punteggio sul 54-27. Al rientro dagli spogliatoi la Robur, forte del margine creato, gestisce il resto del match, arrivando nell'ultimo quarto al massimo vantaggio della serata (88-49 a 3'53'' da giocare) prima di chiudere sul 90-57.

Alla festa partecipa anche il nostro giovane Carancini che mette a referto due punti con una prova tutta sostanza e qualità. "Siamo molto soddisfatti della vittoria - afferma Giacomo Cardellini - anche perchè abbiamo giocato di squadra e quando giochiamo in questa maniera diventiamo pericolosi per tutti. Siamo stati bravi ad attaccare i loro punti deboli, dando palla ai nostri lunghi che hanno sfruttato la loro stazza. Siamo contenti che anche Matteo Redolf, dopo l'infortunio subito nella preparazione, stia tornando ai suoi livelli perchè è un giocatore determinante. Quando giocheremo contro big come Falconara o Ortona, per citarne alcune, sarà necessario l'apporto di tutti". Giacomo, insieme al capitano David, è uno dei "veterani" del gruppo Robur.

Una militanza con la casacca roburina che è iniziata nel settore giovanile e poi è proseguita ininterrottamente per sette anni con la prima squadra, salvo la parentesi del Sangio Basket nella stagione 2011-2012. Una carriera sfortunata la sua, visto che due brutti infortuni a cavallo tra il 2010 e il 2011 hanno frenato l'ascesa di "Carde" verso le categorie maggiori. Ma Giacomo è rimasto fedele alla causa roburina, divenendone ormai quasi una bandiera insieme a David.

"Sono contento di essere rimasto con la Robur e di essere riuscito ad arrivare fino qui partendo dal settore giovanile - afferma Giacomo - Sono stato sfortunato con gli infortuni che mi hanno frenato nel corso della mia carriera, tuttavia l'esser rimasto con la casacca roburina è per me un grande onore. Ora mi sto prendendo la mia rivincita e piano piano spero di recuperare quello che perso in passato. Comunque è bello che la Robur stia tornando ad alti livelli - conclude Giacomo - sia per la città che per tutti gli appassionati di basket cittadini".

ROBUR OSIMO – CEMENTERIE BARBETTI GUBBIO 90-57 (23-12; 31-15; 20-18; 16-12)

ROBUR OSIMO: Cardinali 7, David ne, Quaglia 13, Redolf 15, Svoboda 9, Carancini 2, Cunico 7, Cardellini 13, Bakovic 19, Piloni 12 All. Francioni

CEMENTERIE BARBETTI GUBBIO: Fiorucci 7, Boccacci 14, Monacelli, Pettinacci 5, Santantonio 17, Venturi E. 7, Venturi G. 4, Nardelli, Mariani, Morelli 3 All. Pierotti

Arbitri: Abbassi Omar di Ascoli Piceno e Paglialunga Matteo di Fabriano (AN)






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-11-2014 alle 18:46 sul giornale del 11 novembre 2014 - 460 letture

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