Liste Civiche: 'non sarà il sindaco Pugnaloni a salvare il commissariato di Osimo

1' di lettura 13/10/2014 - L’ordine e la sicurezza rappresentano diritti insopprimibili degli osimani. Forte di questa convinzione, il Movimento Politico delle Liste Civiche si è sempre adoperato in ogni sede – sia attraverso l’azione dell’Amministrazione Simoncini, sia attraverso quella del Consigliere Regionale Latini - per contrastare il piano di riorganizzazione del Ministero dell’Interno che prevede la chiusura di undici Commissariati, tra cui quello di Osimo.

Negli ultimi anni, la richiesta di ordine e sicurezza è cresciuta enormemente nella cittadinanza, ma al contempo sono drasticamente diminuiti gli investimenti dello Stato in questo settore, a seguito dei reiterati tagli lineari messi in atto dal Viminale. E nuovi tagli ai finanziamenti per le Forze dell’Ordine saranno in discussione nel prossimo Consiglio dei Ministri. A tal proposito, le notizie che ci giungono dal Ministero dell’Interno e dal Sindacato Autonomo della Polizia di Stato appaiono quanto mai allarmanti.

E’ infatti dato per certo che il Ministro Alfano salverà gli undici Commissariati di PS in bilico, solo se l’Europa consentirà all’Italia di allentare i vincoli del Patto di Stabilità. La permanenza in Città del Commissariato non è quindi legata ad alcun tipo di azione messa in atto dal Sindaco Pugnaloni, ma dipende unicamente da un eventuale cambio di rotta delle politiche di austerity dell’Europa. La sorte degli undici Commissariati è dunque collettiva: o tutti salvi o tutti soppressi. A prescindere da qualunque cosa faccia o non faccia Pugnaloni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-10-2014 alle 11:17 sul giornale del 14 ottobre 2014 - 538 letture

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