L'Arcivescovo Menichelli firma decreti di nomina anche ad Osimo

edoardo menichelli 3' di lettura 05/10/2014 - Prima di partire per partecipare al Sinodo, mons. Menichelli ha scritto la quinta Lettera Pastorale di quest'anno. Firmati anche alcuni decreti di nomina tra Ancona ed Osimo.

"Carissimi tutti, scrive mons. Arcivescovo - permettete che inizi questa mia lettera con qualche annotazione personale. Questo mese di ottobre è per me un mese significativo: sono nato il 14 ottobre, festeggio l'onomastico il 13 ottobre, sono stato battezzato il 22 ottobre e in più, quest'anno dal 5 al 19 ottobre parteciperò, per la bontà di Papa Francesco, al Sinodo straordinario sulla famiglia. Ho bisogno delle vostre preghiere e della vostra amicizia, così come ho bisogno della vostra misericordia e del vostro accompagnamento. Sento profondamente il bisogno della vostra misericordia così come sento più che necessario l'accompagnamento che sostiene nella quotidianità della vita. È bello che un Vescovo e un Parroco non si sentano soli, che percepiscano la bellezza del rapporto pastore-gregge, ad imitazione di Gesù Cristo che i Padri della Chiesa hanno chiamato 'Il Pastore bello perché santo'."

Poi l'Arcivescovo passa a fare alcune raccomandazioni partendo dal fatto che 'le parrocchie hanno riavviato i loro programmi con la collaborazione di tante persone di buona volontà, e suggerisce che "Affinché "le cose che si fanno" siamo incisive per una evangelizzazione sempre più necessaria, occorre che si oltrepassi, con la forza dello Spirito Santo quella stanchezza dell'anima che può insinuarsi nelle maglie della quotidianità. Papa Francesco nella 'Evangelii Gaudium' ci indica due prospettive: allontanare la accidia pastorale e percorrere la via dell'innamoramento appassionato verso Gesù Cristo. La vita e la vita pastorale non possono cadere, come diceva nel 1996 l'allora Cardinale Ratzinger, 'nel grigio pragmatismo' che finisce per logorare la qualitá della fede."

"In questo senso mi rivolgo - continua l'Arcivescovo - ai cari sacerdoti, agli uomini e alle donne di vita consacrata, ai diaconi, diversamente impegnati nella pastorale a curare profondamente la vita spirituale o, come dicevo prima, quell'innamoramento verso Gesù Cristo. Tenerissima al riguardo é l'immagine evangelica dell'Apostolo Giovanni che reclina il capo sul cuore di Gesù. Lo stesso valga per tutti i collaboratori della vita parrocchiale! I catechisti, i ministri straordinari della santa comunione, gli operatori della Caritas etc.: abbiano tutti a cuore la cura della vita spirituale per essere, ognuno nel proprio ministero, strada di gioia e portatori di quel fascino che conquista. Una parola di paternità rivolgo a quanti partecipano ad associazioni, movimenti e cammini: siate un popolo amico, vivete nella comunione ecclesiale, assumete la missione come compito, rendete la Chiesa Madre di tutti. I doni che lo Spirito ha effuso su ognuno di voi siano doni ridonati."

Mons. Arcivescovo ha provveduto inoltre a firmare i decreti di nomina: Don Paolo Sconocchini, Parroco della Parrocchia San Carlo Borromeo di Osimo, Don Luca Bottegoni Parroco della Parrocchia Ss. Cosma e Damiano di Ancona, Padre Jacques Nzitonda Mulende Vicario Parrocchiale della Parrocchia San Marco Evangelista di Osimo, Padre Giovanni Maria Severini Parroco e Rettore della Parrocchia "Beata Vergine Addolorata" a Campocavallo di Osimo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2014 alle 15:26 sul giornale del 06 ottobre 2014 - 603 letture

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