Sabato 4: maltempo nelle Marche, un comunicato dalla Giunta regionale

2' di lettura 03/05/2014 - La situazione alle h. 14.30 di sabato 4 maggio. Il sistema regionale della Protezione civile è operativo dalle prime ore della giornata per gestire la pesante situazione causata dal maltempo nelle Marche. Le criticità maggiori si registrano a Senigallia, con intere zone allagate, come quelle a ridosso dell’uscita autostradale (chiuso il casello sia in entrata che in uscita) e del distaccamento dei Vigili del Fuoco.

A Senigallia si stanno concentrando i mezzi di soccorso (anche da fuori regione) e il volontariato. Il direttore del dipartimento della Protezione Civile, Roberto Oreficini, e il comandante regionale dei Vigili del Fuoco, Giorgio Alocci, stanno coordinando gli interventi dalla città. L’invito alla popolazione è quello di non uscire di casa, se non per inderogabili necessità ed eventualmente di portarsi ai piani superiori delle abitazioni, laddove l’acqua avesse già invaso gli edifici.

Gli elicotteri del 118 e dei Vigili del Fuoco stanno operando in stretta collaborazione per gestire le emergenze. È stato allertato anche il Soccorso alpino che interverrà a richiesta. Al momento gli interventi sono concentrati nel recupero e assistenza alle persone, soprattutto quelle a ridosso degli edifici scolastici dove alcune scolaresche devono essere evacuate: in particolare l’Istituto Corinaldesi (un centinaio le persone all’interno) e la Scuola Marchetti, oltre a un nucleo di persone che è entrato in una struttura sportiva a ridosso di Via Capanna, sfondando una porta di accesso.

Per quanto riguarda la viabilità e la mobilità, le ferrovie e l’aeroporto sono operativi, così come la Statale 16, dove però posti di blocco impediscono l’accesso alle aree allagate. Anche le sezioni marchigiane della Croce Rossa italiana e dell’Anpas sono state attivate dalle prime ore della mattinata. La pesante situazione nel Senigalliese ha richiesto la concertazione degli interventi operativi nella zona. Da Morciano di Romagna e da Pescara sono in arrivo mezzi anfibi della Cri per i soccorsi nelle aree allagate e il recupero delle persone in pericolo.

Situazioni critiche si registrano pure a Osimo, Ostra, Corinaldo e Chiaravalle dove sono stati subito attivati i centri operativi comunali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-05-2014 alle 17:06 sul giornale del 05 maggio 2014 - 1493 letture

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