Si rinnova la tradizione del Presepe dell'Abbadia

1' di lettura 30/12/2013 - Vivere il Natale significa anche condividere lo spirito di comunità. Le famiglie di Abbadia di Osimo lo conoscono bene: ogni anno dal 1989 si mettono all'opera per realizzare sempre uno scenario nuovo e sorprendente.

Due sono i presepi: il primo, il più piccolino, ospitato nelle suggestive grotte della Chiesa Parrocchiale, autentico esempio di arte Benedettina, è meccanizzato con tre diversi scenari che guidano il visitatore verso la Natività; le statuine tutte fatte a mano, sono già loro capolavori. Il secondo invece è una particolarità che non si trova nelle zone circostanti: oltre 400 metri quadri, lo spazio utilizzato per realizzarlo, 37 personaggi a grandezza naturale di cui 20 in movimento, quasi 3 mesi il tempo di costruzione. Partendo dall’annunciazione che l’angelo fece a Maria nella sua casa di Nazareth, attraversa scene della romanità fino a giungere a quella grotta, l’unica possibile che accolse la nascita di Gesù. E nei vari scorci tanti personaggi, tanti mestieri, tante attività curate nei minimi particolari che riportano nell’antica Betlemme dell’anno zero. Dalla notte di Natale ogni giorno l'ambientazione prenderà vita, tra cascate, giochi di luce e la magia delle feste. Inutile raccontare l'orgoglio di quanti hanno lavorato affinché i visitatori potessero assaporare l'aria di quella notte di oltre duemila anni fa. L’augurio allora è di vivere serenamente queste feste cercando di riscoprire i valori autentici del Natale che molto spesso abbiamo perso per strada con la fretta del consumismo.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-12-2013 alle 16:39 sul giornale del 31 dicembre 2013 - 470 letture

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