Buccelli: 'Botti di capodanno, monitorare le zone critiche'

Alessandro Buccelli 1' di lettura 30/12/2013 - Siamo consapevoli che l’ordinanza per vietare i “botti “ a Capodanno sia un pochettino “scomoda”: primo perché richiesta da anni e mai attuata e farla oggi significherebbe confermare errori passati. Secondo bisognerebbe magari impiegare persone per controllare, non sempre reperibili. Terzo, e questo è sicuramente il pensiero di chi deve decidere: “tanto poi la gente fa come gli pare, e da che mondo i botti a capodanno si fanno”, un po’ come i circhi con gli animali “ci sono sempre stati”.

Ci permettiamo di suggerire di utilizzare almeno un po’ di buonsenso : tutelare le zone critiche (ospedale e case di riposo, praticamente il centro
storico). Utilizzare per i controlli le pattuglie reperibili della Municipale, affiancati dalla protezione civile, istituita ad Osimo e di fatto utilizzata solo per passeggiare per il corso quando c’e’ “IL MAGNA E BEE” e per qualche incarico di controllo nella pista ciclabile.

In ultimo “noi Anziani!” spesso girano per Osimo con una pettorina con scritto sicurezza, quale miglior occasione? Tutto questo e’ stato anche richiesto anche dal membro dello staff del sindaco Antonio Scarponi con un messaggio su facebook :” l mio vuole essere un appello a tutti gli amici fb, non comprate i botti, i soldi destinati a quei micidiali acrocchi esplosivi donateli per un pasto decente alle famiglie che a capodanno sono in povertà …..”


da Alessandro Buccelli
      CDO-Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-12-2013 alle 16:45 sul giornale del 31 dicembre 2013 - 1665 letture

In questo articolo si parla di politica, forza osimo, alessandro buccelli, nuovo centrodestra osimano

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Commento modificato il 30 dicembre 2013

Alessandro,l'ordinanza,in rispetto alla civiltà,andava fatta,poi,si sa,non veniva rispettata,ma una pattuglia "una" dovrà esserci...Intanto fai l'ordinanza di divieto e fai il tuo dovere da sindaco moderno e civile,dai l'esempio giusto e poi puoi appellarti al "senso civico"!!!Ripeto,in rispetto alla comunità che non spara,a quelli che sono malati,agli anziani che non sanno cosa succede e soprattutto ai più sensibili e colpiti,i nostri animali domestici e non. Dai Alessandro è solo questione di civiltà ed educazione,tutto qui...Ciao e buon anno.

Donnini Anna

31 dicembre, 11:22
Quando vedo il mio cane tremare per la paura dei botti mi chiedo ma, perchè Osimo non segue l'esempio delle città Ancona, Macerata ecc. che li hanno vietati?

alex mei

31 dicembre, 12:21
io direi di metterci pure l'esercito ... ma vaa !!!

Domanda: che differenza c'è tra i botti di fine anno e quelli della festa del patrono? Per gli animali, credo nessuna, quindi io sono favorevole a vietarli entrambi.

Commento modificato il 31 dicembre 2013

Condivido tutte le opinioni sopra espresse, tralascio alex mei che probabilmente visto lo pseudonimo scelto é un lottatore di muai thai e quindi abituato ai botti, ma anche l sua é un'opinione. Per quanto riguarda i botti durante le feste del santo patrono caro mirco é vero quello che dici, ma vengono fatti da persone che sanno quello che fanno in tutta sicurezza, e poi durano 10 minuti ...quindi diciamo che non li condivido ma li rispetto.Anche se abolirei anche quelli.

Di regole e buone maniere ce ne sono tante nella società civile, che si dovrebbero rispettare per legge o per buona creanza, come quella di non sparare i botti a capodanno.
Ma per legge c'è anche il divieto, secondo il CdS, dell'uso del telefonino in auto; ebbene, stamattina tu hai parlato al cellulare dietro la mia auto, alla guida della tua Peugeot, per almeno un paio di chilometri, sino a quando io ho svoltato a sx, mettendo regolarmente la freccia, e tu nelle curve e nelle manovre varie usavi solamente la mano sx per guidare, in quanto la dx inpegnata per tutto il tempo che ti ho visto dallo specchietto retrovisore, a tenere il cellulare per conversare al telefono. E chissà quanto da prima di vederti io, proseguendo poi imperterrito nella conversazione telefonica quando ho svoltato. Complimenti. Tanti complimenti ed infinite ammirazioni di plauso.