Bilancio 2013: anche i Carabinieri tirano le somme. Tra gli omicidi si ricordano i due di Castelfidardo

Ricciardi ed Amoroso 5' di lettura 28/12/2013 - Anche i Carabinieri tirano le somme del 2013. Tra i tre omicidi, registrati nella provincia di Ancona, si ricorda l'efferato delitto di Numana, dove venne assassinata la bella prostituta 26enne Adriana Mihaela Simion. Aumenta anche il traffico di stupefacenti rispetto al 2012, così come le truffe e le frodi informatiche. Rimane costante, invece, il numero delle rapine.

"Sicurezza - ha esordito il comandante provinciale Amoroso in occasione del bilancio 2013 - è patrimonio sociale che va a beneficio dei cittadini. Non è possibile in una società democratica pensare ad una smilitarizzazione del territorio. Da ricordare, inoltre, che tecnologia, consapevolezza sociale e professionalità devono dare il supporto sperato. Un potere dissuasivo o respressivo nel facilitare le indagini".

"Nonostante tutto c'è una tenuta sociale importante - ha precisato Amoroso - lieve decremento dell rapine effettuate, ma anche un buon trend di rapine scoperte. Inoltre molte le indagini in cantiere e confidiamo nel 2014 di avere buoni risultati. Le marche sono aree di blitz da parte di congregazioni criminali viandanti. Non solo nomadi, ma anche persone provenienti da aree sensibili al crimine".

Tre gli omicidi nel 2013 registrati dai Carabinieri nella provincia di Ancona. Fra tutti spicca quello efferato, diventato un caso mediatico, della prostituta di Numana, Adriana Mihaela Simion, che, stando alle indagini condotte dai carabinieri avrebbe un responsabile. "Al riesame nel 2014 - ha affermato il Colonnello Luciano Ricciardi - il caso Orlandoni-Simion. Dopo la sospensione dell'alta corte". Si ricorda anche l'omicidio-suicidio di Castelfidardo dove il marito, Diego Allori, ha strangolato la moglie, Stefania Malavolta, in un raptus di follia. Ed ancora quello di un psicolabile, Giovanni Occhiodoro, sempre a Castelfidardo, che ha ucciso l'anziana mamma sfondandole il cranio con il braccio ingessato. Nè mancano tra i delitti più gravi le rapine che rimangono pressochè invariate da 72 a 71. Le estrosioni da 33 a 28 ed i furti da 6630 a 6630. Per questi ultimi, in particolare si registra un incremento tra quelli scoperti: da 415 a 426. Gli arresti per furti salgono a più due, dopo il furto di rame di venerdì sera a Falconara, dove sono state denunciate a piede libero quattro persone. Il gruppetto è stato trovato mentre fuggiva con la refurtiva a bordo di un'auto con targa spagnola, questa volta non rubata.


Traffico di stupefacenti Ancona resta zona sensibile. Si parla, per la competenza dei Carabinieri, di microspacciatori. Anche se i dati registrano una situazione di traffico di stupefacenti raddoppiata nel 2013 rispetto all'anno precedente. Nel 2013, infatti, sono stati sequestrati stupefacenti pari a 151,3 kg mentre nel 2012 ammontavano a 78,1.

Con l'affinamento della tecnologia, aumentano anche i crimini informatici tra truffe, frodi e delitti si parla di un aumento sostanzioso. Si passa da 652 nel 2012 a 992 nel 2013. Nello specifico aumentano anche i crimini informatici scoperti: da 258 a 507.

"Lo stalking un crimine sempre esitisto - ha specificato Amoroso - e maggiore è la sensibilità sociale verso questo reato. Spesso questi reati si delimitano al perimetro domestico e si vengono a conoscenza solo nell'eclatanza". I maltrattamenti in famiglia e verso i bambini passano dai 86 denunce a 67 nel 2013, da 13 arresti a 3 nel 2013. Gli atti persecutori o stalking passano da 8 arresti a 4 nel 2013 e da 65 denunce a 62 nel 2013.

Al contempo cresce anche la prevenzione da parte dei Carabinieri. Aumentano gli avvisi orali da 62 a 138, così come le sorveglianze speciali da 12 a 32.

"Per contrastare la violenza di genere - ha affermato il Colonello Luciano Ricciardi - si sono fatte attività nelle scuole o con il front office. Grazie alle Istituzioni, dalla Procura ai Comuni, si sono fatti passi enormi rispetto a prima per dare risposte immediate chi ne ha bisogno". Nè è mancata l'educazione stradale nelle scuole superiori ed in particolare sensibilizzando le giovani generazioni a rischi che corrono alla guida sotto effetto di stupefacenti ed alcool. "Importante è ricordare che chi guida sia sobrio. Gli incidenti sono costi enormi per la collettività e fortunatamente i mortali - ha detto in conclusione il Colonello Ricciardi - sono diminuiti nel 2013". Da 16 decessi sulle strade nel si passa a 8 nel 2013. Da notare inoltre come le cause più frequenti di patenti ritirate siano per la maggior parte dovute a guida in stato di ebrezza o sotto stupefacenti. Nel 2013 ben il 64% su 321, mentre nel 2012 il 74,3% su 456 patenti riitirate.

Ma tutto sommato Ancona resta un'isola felice. "Reduce di Sicilia e Calabria - ha detto in conclusione il comandande provinciale Amoroso - dico che le Marche come la provincia di Ancona sono ancora un isola felice. Il tessuto economico imprenditoriale c'è ed è sano, quindi difficilmente penetrabile anche per la struttura familiare. Ma ammetto che tentativi ci sono e ci sono stati".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-12-2013 alle 19:31 sul giornale del 30 dicembre 2013 - 649 letture

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