Simoncini: 'sui parcheggi di cortesia davanti al Comune la Severini smemorata'

4' di lettura 20/12/2013 - Poca memoria e tante contraddizioni per la consigliera comunale del Pe.Li.De Argentina Severini che ha presentato un’interrogazione sui parcheggi davanti al palazzo comunale. Nella richiesta portata in sala gialla si rilevano inesattezze e valutazioni politiche errate nelle premesse.

Ad esempio, se fosse “naufragata completamente l’intenzione di incentivare il commercio in centro attraverso la creazioni di tali parcheggi”, la consigliera Severini dovrebbe spiegare come mai il 17 ottobre del 2009 firmò con la collega Andreoni una mozione (prot. 3381 e pubblicata sui siti di informazione online il 22-11-2009) in cui chiedeva proprio i parcheggi di cortesia. Sulla base delle sue ultime dichiarazioni dovrebbe quindi fare un grande mea culpa.

Per quanto riguarda il profondo dissenso in città per questi parcheggi la considerazione della consigliera è opinabile. Sicuramente non la pensano così le 157 mamme o aspiranti tali, i 163 anziani ed i 132 disabili che hanno richiesto ed ottenuto il relativo permesso (guarda caso tutte le categorie protette). Fu proprio il PD, all’epoca il partito della Severini, per voce del proprio capogruppo Andreoni a chiedere di “riservare in città alcuni parcheggi pubblici alle donne in gravidanza o con bambini piccoli per facilitarle a trovare parcheggio… i cosiddetti parcheggi di cortesia… da istituire in luoghi strategici della città come nelle vicinanze degli edifici pubblici, dell’ospedale e delle farmacie.

L’attuale collocazione davanti al palazzo comunale risponde a pieno a queste esigenze. Sul fatto che questi parcheggi deturpino il centro storico si potrebbe dire che sarebbe stato vero se tutto il salotto cittadino fosse stato off limits per le auto, ma la chiusura del transito non è possibile fino a quando non verrà attuato un nuovo piano urbano che attualmente è realizzabile solo in partnership con imprese private. Il delicato momento economico non consente ancora questo intervento.

Inesatta e non veritiera è poi l’affermazione che l’istituzione dei parcheggi davanti al comune abbia comportato costi elevati per le casse comunali e quindi per la collettività, la spesa complessiva è stata infatti di appena 937 euro + iva. Questa somma comprende anche lo sposamento di un parcometro al centro di via Costa del Borgo che ne era ancora sprovvista costringendo così gli automobilisti a recarsi in via Cialdini o Fontemagna per pagare il ticket. Gli ausiliari del traffico in servizio in piazza non costituiscono certo oneri aggiuntivi dal momento che in ogni caso sono ed erano di servizio in centro per fare prevenzione.

Comunque la Polizia Municipale fa notare come ormai sia alto il senso civico degli osimani non appartenenti alla categorie alle quali sono riservati i parcheggi di solidarietà, ed infatti le multe elevate sono poche. Quindi avviene l’esatto contrario di quel che afferma la consigliera Severini nell’interrogazione. Ma ciò che vuole sottolineare il sindaco Stefano Simoncini è la contraddizione della minoranza dinnanzi alla problematica.

Oggi la Severini scrive che l’art. 158 del Codice della Strada non prevede parcheggi di cortesia, ma in data 23 ottobre 2012 il capogruppo del Pd e quindi, allora, anche della Severini, diceva l’esatto contrario. La contraddizione soprattutto emerge all’interno dello stesso testo dell’interrogazione in quanto prima se ne nega la fattibilità e poche righe dopo se ne chiede l’istituzione in via Scalette ed Antica Rocca. E’ evidente la confusione che regna nella consigliera Severini che una volta dice che non sarebbero da fare ed un’altra li reclama , a soli 50 metri di distanza.

Per quanto riguarda invece le sanzioni, l’ordinanza n.8 dell’8 marzo del 2013, prot. 7969, parla chiaro, nei parcheggi di cortesia davanti il comune vige la sosta vietata per chi non è munito di permesso. In conclusione il percorso che ha portato alla decisione di istituire dei parcheggi su pressione degli operatori del centro storico è stato ampio e dibattuto in ogni sede ed al termine l’Amministrazione Comunale ha assunto le proprie decisioni tenendo conto del contributo di tutti. 'Per questo motivo – aggiunge il primo cittadino - non è mia intenzione tornare in alcun modo sull’argomento con decisioni contrarie a quanto stabilito che invece è del tutto legale e regolare'.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-12-2013 alle 11:07 sul giornale del 21 dicembre 2013 - 1529 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, Comune di Osimo, sindaco, simoncini, comune osimo, parcheggi cortesia

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Commento modificato il 20 dicembre 2013

"...Comunque la Polizia Municipale fa notare come ormai sia alto il senso civico degli osimani non appartenenti alla categorie alle quali sono riservati i parcheggi di solidarietà, ed infatti le multe elevate sono poche..." Bene,Sindaco,ogni giorno ed ad ogni ora posterò con data e orario tutti i "cittadini con senso civico" che parcheggiano per mezze giornate intere davanti al Comune e senza il permesso specifico(il 60% sono commercianti di zona:sono parcheggi di cortesia o di comodo per molti?)Quale sarà l'articolo del codice della strada specifico per multare ciò?...Ma non vi bastano le tante foto postate sui vari blog? Ma siete arrivati al punto di negare la verità anche davanti all'evidenza?

Nemmeno sotto Natale "quessi fanne i brai".