Severini: 'i parcheggi di cortesia li ha voluti il sindaco. Troppa fretta sul centro polifunzionale di Casenuove

3' di lettura 20/12/2013 - Il sindaco continua a difendere imperterrito i parcheggi davanti al comune solo perché a suo tempo decise di istituirli, malgrado abbia dovuto rimodularne le caratteristiche passando in fretta dai parcheggi ad alta rotazione a quelli, cosiddetti “di cortesia”.

Tutti i cittadini li considerano un colpo in un occhio al cuore della città per la loro pluridecorata bruttezza, capace di deturpare completamente la facciata dell’elegantissimo Comune; tutti sanno che i vigili non si azzardano ad erogare multe, sapendo benissimo che se lo facessero, si ritroverebbero dei ricorsi pesantissimi ed impossibili da vincere. Alla fine il sindaco ha continuato e continua a difendere “i suoi parcheggi” e, dal modo cavilloso e stizzito con cui ha risposto in consiglio, possiamo solo esser certi che sino alla fine del suo mandato essi resteranno lì per partito preso e per non voler ammettere di aver fatto una scelta inopportuna dal punto di vista amministrativo e brutta dal punto di vista estetico. Ma per dirimere la vicenda dei parcheggi basta passare per una delibera di giunta e la piazza potrà tornare quella di prima.

La stessa cosa non si potrà dire per il cosiddetto Centro Polifunzionale che l’amministrazione ha intenzione di far realizzare dalla Asso nel giardino della scuola di Casenuove: la sua istituzione costerà alle casse comunali almeno 1.125.000 euro da pagare con un mutuo a carico del Comune sino al 2028, a cui dovranno essere aggiunti i costi di gestione per almeno 21.000 euro l’anno E’ incredibile con quanta velocità si sia voluto discutere questo punto all’odg nell’ultimo Consiglio Comunale: basti pensare che il progetto preliminare per la realizzazione del centro era stato protocollato in data 14-12-2013 e nella stessa mattina del 14-12-2013 la giunta ha deliberato di condividere la soluzione prospettata nel progetto “a seguito di visione dello stesso”.

Complimenti per la celerità e la capacità a dir poco impressionante con cui si è studiato un progetto composto da relazioni, studi di fattibilità, indicazioni per misure di sicurezza, planimetrie, elaborati di impianti termici, elettrici, fotovoltaici e solari, calcoli per spese, quadro economico. Insomma un progetto dettagliatissimo che, anche per degli esperti meriterebbe un’analisi più che approfondita ed accurata. Come se non bastasse poi, il tutto è stato portato in Consiglio Comunale quattro giorni dopo, immediatamente dopo aver votato la trasformazione della Asso in società Speciale, ovvero una trasformazione delicatissima per i vari risvolti amministrativi ed economici.

La scuola di Casenuove da sempre promessa e da sempre messa a bilancio dall’amministrazione comunale è stata trasformata in un Centro Aquilone di tipo polifunzionale, per il quale non è mai stato stanziato un centesimo a bilancio e che comunque graverà sulle casse comunali per almeno 110.000 euro l’anno, poiché la Asso stipulerà il mutuo, ma naturalmente a pagarlo sarà il comune. Se il mutuo fosse stato assunto per pagare la nuova scuola, nessuno avrebbe avuto alcunché da ridire, ma spenderli per un Centro Aquilone e per dire per sempre addio alla scuola sempiternamente promessa a Casenuove, sembrano veramente troppi.

E’ per questo che ho votato No alla delibera che prevede la cessione alla Asso del diritto di superficie sul giardino dell’attuale scuola, proponendo piuttosto di rimandare la discussione a tempi più maturi, ovvero dopo che ci fosse stato un adeguato confronto con le parti interessate, come le famiglie, la scuola, la frazione, che al contrario, erano ed in parte sono ancora completamente all’oscuro di questa vicenda. Vicenda che è stata gestita con una fretta sproporzionata ed assolutamente inadeguata all’importanza dell’oggetto. La questione comunque non può finire così, e procedere con la stessa metodologia con cui è stata sin qui condotta; e soprattutto a questo punto il ruolo dei vari portatori di interesse non potrà più essere ignorato come è avvenuto sinora.


da Argentina Severini
     ex-consigliere comunale 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-12-2013 alle 16:33 sul giornale del 21 dicembre 2013 - 1402 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, casenuove, argentina severini, centro polifunzionale, Pensiero Libero e Democratico, PeLiDe

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/Wk0


stefano simoncini

20 dicembre, 20:14
a chi ha poca memoria consiglio di rileggersi vivereosimo del 22.11.2009




logoEV