Loreto: domenica 22 in Basilica il concerto di Natale. Protagonisti Cappella Musicale e Filarmonica marchigiana

3' di lettura 20/12/2013 - La Delegazione Pontificia è lieta di comunicare che domenica 22 dicembre 2013, alle ore 21.15, avrà luogo presso la Pontificia Basilica della Santa Casa di Loreto il Concerto di Natale della Cappella Musicale della Santa Casa, diretta dal M.° P. Giuliano Viabile.

Il Concerto, organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Loreto, la Fondazione Carilo e la Fondazione Opere Laiche Pia Casa Hermes vedrà protagonista anche l’ensemble dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana.

Di seguito il programma della serata:

- Verbum caro factum est (gregoriano)

- Laetentur coeli, H.L. Hassler

- Canite tuba, G.P. da Palestrina

- Verbum caro factum est, H.L. Hassler

- Christus natus est, D. Bartolucci

- Adeste fideles, arm. D. Bartolucci

- Noche serena (tradizionale spagnolo)

- Quartetto d’archi n. 1 K80 “Lodi”, W.A. Mozart

- Slumber my baby (tradizionale messicano) -

Hark! The Herald Angels sing, F. Mendelssohn

- Wiegenlied, J. Brahms - Joy to the World, G.F. Händel

- Cantique de Noël, A. Adam - Te Deum, J.F. Zupan

- Tu scendi dale stele, A.M. de Liguori

La storia della Cappella Musicale della Santa Casa di Loreto

Le origini della Cappella Musicale della S. Casa vanno ricercate in quel nucleo di otto cappellani che erano tenuti alla recita dell’ufficio divino, alla celebrazione di messe e a cantarne almeno una al giorno secondo la Bolla “Licet ex debito” del Papa Sisto IV del 24 novembre 1476. Con la bolla “In Sublimia” del 21 ottobre 1507 Giulio II emana le “Constitutiones Lauretane” con le quali si codificano le prime disposizioni per la cappella musicale. I cantori vengono portati a 12, devono essere di buona fama e corretta vita, che sappiano leggere bene e cantare, anche se di mediocre cultura. La provenienza dei maestri e cantori ci fa capire l’importanza della cappella lauretana.

Annibale Zoilo, successore di Palestrina alla cappella Lateranense, lasciò Roma per recarsi a Loreto. Così fecero anche Curzio Mancini,Antonio Cifra e Vincenzo De Grandis. Alla direzione della cappelle si sono succeduti anche vari maestri stranieri come Michele francese, Crispino Van Stappen, Giovanni Pionnyer e Giovanni De Belle. Accanto ai maestri hanno operato anche valenti organisti e cantori. Ricordiamo tra i tanti il fiammingo Sebastiano Hay e Ulisse Matthey e tra i cantori Bonci, Concordia e il tenore Capponi scelto da G. Verdi per la prima dell’Aida. Con il Concilio Vaticano II la Cappella Musicale ha perso il suo antico splendore.

Nel 1987, con l’avvento a Loreto del Maestro P. Giuliano Viabile in qualità di organista del santuario mariano, si è ricostituita con l’intento di animare le celebrazioni liturgiche e di svolgere attività concertistica. La corale ha tenuto molti concerti in Italia e in Svizzera, Francia, Germania, Polonia, Grecia, Malta, Ungheria, Ucraina e Lichtenstein, riscuotendo ampi consensi. Ha cantato in sala Nervi alla presenza del Papa Giovanni Paolo II. Ha inciso un CD e due audiocassette con musiche del proprio maestro. E’ stata inoltre protagonista nell’esecuzione di due grandi Oratori composti dal direttore della Cappella.


dalla Delegazione Pontificia di Loreto




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-12-2013 alle 16:42 sul giornale del 21 dicembre 2013 - 1023 letture

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