Sanità, Cgil Area Vasta 2: 'Serve personale negli ospedali non in regione!'

Giacomo Mancinelli 2' di lettura 15/12/2013 - Mentre con notevole difficoltà nell'Area Vasta 2 le parti – la Direzione e la RSU e le OO.SS. dell'Area Vasta 2 – si sono riavvicinate con senso di disponibilità e responsabilità per cercare di conseguire la proroga per tutti i precari del Comparto Sanità in scadenza il 31 dicembre 2013 – è in corso la trattativa – la Regione Marche che cosa ha fatto?

Ha bandito nel corrente mese il Concorso Pubblico per titoli ed esami per la copertura di numero 13 posti di Dirigente a tempo pieno ed indeterminato, di cui il 50% riservato al personale interno, nell'ambito della struttura organizzativa della Giunta Regionale.

La Regione Marche “prima” incassa un risparmio incredibile – ben oltre le previsioni – nella lunga stagione dell'austerity, tutta incentrata sul sacrificio del personale del Comparto Sanità del S.S.R. – precari rispediti a casa e personale di ruolo cessato e non sostituito – “poi”, invece di reinvestire i risparmi per una adeguato riordino sanitario pensato sulle risposte ai complessi bisogni di salute del cittadino, continua a stringere il cappio intorno al collo delle Aziende e degli Enti del S.S.R., assegnando loro badget di spesa per il personale, provvisori e quadrimestrali, che non permettono ne lo svolgimento della concertazione annuale sui posti vacanti, ne le relative (sarebbero conseguenti) mobilità interna e concorsi pubblici.

Piani Assunzionali/Occupazionali del circuito ASUR/Aree Vaste sterilizzati. I Concorsi per Infermieri ed Operatori Socio Sanitari banditi dall'ex Direttore dell'Area Vasta 2 Ing. Maurizio Bevilacqua con Determina Area Vasta 2 n. 200 del 3 febbraio 2012, sono ancora fermi, proprio per questo motivo ! E ci voleva far credere a novembre corrente anno, la Regione Marche, che aveva invertito la tendenza azzerando le consulenze esterne negli apparati amministrativi regionali ...

La circolare del 10 dicembre 2013 del Sottosegretario di Stato del Ministero della Salute Paolo Fadda sulla “proroga dei contratti di lavoro a tempo determinato di tutto il personale precario del Comparto Sanità”, inviata a tutti gli Assessori alla Salute delle Regioni italiane, dovrebbe obbligare immediatamente le Regioni, e quindi a maggior ragione la “virtuosa” Regione Marche, ad attivare percorsi – condivisi con le competenti OO.SS. – rivolti ad affrontare urgentemente le questioni:

- proroghe precari.

- stabilizzazioni per il superamento del precariato.

- svolgimento dei concorsi per la tenuta dei servizi/LEA.

- assegnazioni di budget di spesa più stabili rispetto agli attuali provvisori e quadrimestrali.

E non pensare, la Regione Marche, solo ai propri Dirigenti, serve personale negli Ospedali, non in Regione!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-12-2013 alle 15:56 sul giornale del 16 dicembre 2013 - 502 letture

In questo articolo si parla di sanità, cgil, politica, sindacato, Area vasta 2, funzione pubblica, Giacomo Mancinelli

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