La A.s.s.o diventerà azienda speciale. Simoncini: 'salvaguardati eccellenza e posti di lavoro'

3' di lettura 15/12/2013 - Nel consiglio comunale di mercoledì 18 dicembre verrà deliberata la trasformazione della A.S.S.O. in Azienda Speciale. Già da alcuni mesi la sala gialla aveva dato mandato, in modo unanime, al procedimento, che ora si avvia alla conclusione e che permetterà di salvaguardare i 146 posti di lavoro e soprattutto di mantenere un’eccellenza in ambito sociale e culturale.

L’attuale volume di affari della A.S.S.O. ammonta ad oltre 3 milioni e 700 mila euro. La società partecipata infatti si occupa di settori cruciali, in particolare del welfare. Nel dettaglio gestisce i centri diurni per disabili, fornisce assistenza educativa scolastica e domiciliare per disabili e assistenza domiciliare per i soggetti a rischio di emarginazione.

Offre servizi agli immigrati. Si occupa della mensa sociale e della gestione dei progetti di promozione sociale. Gestisce anche strutture e servizi sociali a ciclo residenziale. Ma la lista delle attività portate avanti dalla A.S.S.O. è davvero lunga infatti gestisce anche gli asili nido, i servizi per l’infanzia, le politiche giovanili e la refezione scolastica. A livello culturale si occupa dei siti di maggiore interesse, gestisce la biblioteca ed il teatro, l’archivio storico ed i musei civici. Infine si occupa dei servizi veterinari attraverso il canile. La A.S.S.O. rappresenta quindi un pilastro dell’attività amministrativa, la sua trasformazione in Azienda Speciale gli consentirà di ottimizzare ulteriormente i propri servizi e di lavorare ancora più a stretto contatto con il Comune di Osimo.

Oltre alle attività sopraelencate alla A.S.S.O. sarà permesso di estendere i propri servizi al territorio di altri enti locali previa la stipula di apposita convenzione. Il Comune potrà anche deliberare forme di collaborazione con altre aziende pubbliche e/o soggetti privati che operano nel settore dei servizi sociali e nel terzo settore. In pratica ciò che si sta facendo ad esempio con il Comune di Offagna potrà essere esteso ad altre realtà limitrofe e non solo. La A.S.S.O. in questi anni ha acquisito una altissima professionalità e capacità di intervento che possono risultare vantaggiose per chi intende muoversi ed operare nel sociale e nel mondo della cultura.

'La trasformazione in azienda speciale – sottolinea il sindaco Stefano Simonciniconsente alla A.S.S.O. di guardare con più serenità al proprio futuro e a quello di tutte le famiglie osimane che sono interessate in prima persona dai suoi servizi. Negli anni ha maturato un’esperienza indiscussa che da oggi potrà essere messa a disposizione di altre realtà territoriali. Il rapporto con l’Amministrazione diventerà ancora più stretto e collaborativo.

Ormai gli enti locali per via dei numerosi tagli, della spending review e del delicato momento di recessione devono per forza puntare sugli asset del welfare e della cultura, con quest’ultima che può rappresentare un importante volano economico e turistico per la città. Con l’Azienda Speciale la A.S.S.O. diventa un soggetto ancora più forte ed operativo in ambito sociale. Vorrei ringraziare a tal proposito l’amministratore unico Graziano Palazzini ed il direttore Franco Natalucci che insieme al segretario Luigi Albano e alla dirigente dei servizi sociali Lucia Magi hanno seguito costantemente ogni singola fase del procedimento. Mercoledì sarà una giornata storica per la A.S.S.O. e soprattutto per la città che potrà contare su una struttura ancora più solida e operativa'.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-12-2013 alle 18:21 sul giornale del 16 dicembre 2013 - 1423 letture

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Nell'attuale ordinamento giuridico italiano un'azienda speciale è un ente pubblico senza scopo di lucro definito quale "ente strumentale dell'ente locale dotato di personalità giuridica, di autonomia imprenditoriale e di proprio statuto, approvato dal consiglio comunale o provinciale" ed ha l'obbligo del pareggio di bilancio. Che si farà con il disavanzo? Spiegatelo per favore.Grazie.