Martedì al Campana per il ciclo Cinesipario la proiezione de 'La Città ideale' di Luigi Lo Cascio

3' di lettura 13/12/2013 - Dopo il successo degli scorsi appuntamenti, martedì 17 dicembre 2013 alle ore 21.00, presso il Teatrino Campana di Osimo, ultimo appuntamento di CINESIPARIO. Rassegna cinematografica al Teatrino Campana, con la proiezione del film "La città ideale" di Luigi Lo Cascio, presentato alla 69. Mostra del Cinema di Venezia- Sezione Settimana della Critica.

LA CITTA' IDEALE Un film di Luigi Lo Cascio Con Luigi Lo Cascio, Catrinel Marlon, Luigi Maria Burruano, Massimo Foschi, Alfonso Santagata Premio Vittorio De Sica per la miglior opera prima 2012 Premio Arca CinemaGiovani Premio della critica ai Rencontres du cinema italien de Toulouse Debutto alla regia dell'attore Luigi Lo Cascio. E' la storia di un fervente ecologista che lascia Palermo per trasferirsi a Siena, che lui considera, tra tutte la città ideale. Precipitato in un incubo giudiziario che gli aliena amici e cittadini, emarginato e diffamato, scoprirà a sue spese che la città ideale nasconde mostri dall'aspetto normale.

"La città ideale" è una miscellanea di registri, dal cupo polanskiano alla commedia grottesca che si amalgamano in arabeschi onirico-simbolici, attraverso cui il protagonista è trascinato in una avventura kafkiana, dove la verità è un retaggio già sconfitto da Pirandello. Michele Grassadonia è innocente, lo spettatore ne è consapevole fin dal principio, ma la verità processuale è ben altra cosa dalla verità storica. Una parola sbagliata, qualche vaghezza, e il brav'uomo che soccorre il malcapitato diventa un nome sul registro degli indagati. Cosicché anche la più forte delle convinzioni, la più tenace intransigenza morale, il formalismo paranoico più ostinato vacilla di fronte alla natura composita delle cose. Il protagonista deve interrompere l'esperimento - quello di vivere in ossequio a madre natura, revanscista di un'età dell'innocenza - senza averlo portato a termine.

La vita gli ha mostrato la faccia e le cicatrici: è disordinata, impura, ma più complessa. Anche il suo rigido sistema di valori fa un passo indietro, fino a concedere la dimostrazione della sua innocenza a un avvocato, di quelli che difendono la gente di malaffare, che il buonsenso etico del protagonista respingerebbe. Supportato da un comparto attoriale - Luigi Maria Burruano, Roberto Herlitzka, Massimo Foschi, Alfonso Santagata - di discendenza teatrale, il regista si affida ad un impianto drammaturgico, di sua scrittura, vicino alla farsa, cui la fluidità dei movimenti di macchina imprime rigore. Diplomatosi all’Accademia di Arte drammatica Silvio D’Amico, Lo Cascio ha lavorato negli ultimi tredici anni con i maggiori registi del panorama teatrale e cinematografico italiano - tra questi Marco Tullio Giordana, Giuseppe Piccioni, Marco Bellocchio, Cristina Comencini, Mario Martone, Giuseppe Tornatore – e vinto numerosi premi tra cui il David di Donatello per ‘I Cento passi’, il Nastro d’argento per ‘La Meglio Gioventù’, la Coppa Volpi per ‘Luce dei miei occhi. Alla sua prima edizione la rassegna cinematografica, organizzata dall'Istituto Campana per l'Istruzione Permanente, ha previsto cinque appuntamenti ad ingresso libero tutti i martedì, dal 19 novembre al 17 dicembre 2013, alle ore 21.00.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-12-2013 alle 15:12 sul giornale del 14 dicembre 2013 - 449 letture

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