Pugnaloni (Pd): sindaco evasivo su gara europea gas, posti di lavoro Astea e tariffe. Il tema è strategico'

Simone Pugnaloni 2' di lettura 05/12/2013 - Netta sufficienza del sindaco in consiglio comunale nel rispondere all’interrogazione su questione gara europea affidamento distribuzione gas e conseguente salvaguardia posti di lavoro, tariffe a misura di crisi ed investimenti sul territorio.

Liquidato in pochi minuti un tema che riguarda la nostra Astea e che rischia di compromettere il lavoro svolto in questi anni in questo settore. Per 12 anni c’è il rischio di non poter più avere la piena disponibilità delle reti e soprattutto se vincesse un'altra società diversa dalla nostra municipalizzata, niente più esponenti nella governance per incidere su scelte strategiche per la nostra città. Nessuna risposta sul gestore indipendente, se è ancora l’Ing. Daveri, se questo aveva costituito una squadra come previsto per legge e quali competenze aveva loro affidato, quanto ci è costata e che risultati ha prodotto ad oggi anche alla luce delle recenti novità normative.

Quindi ribadisco meno consulenze dispendiose e poco efficaci ed un maggiore investimento in capitale umano. Poi aggiungo che nessun accenno è stato dato sul contributo offerto dal nostro partner privato GPO che annovera tra le sue componenti Iren, società quotata in borsa, colosso nei servizi energetici. Per ora per voce del sindaco c’è stata la sola costituzione di una nuova società “Astea distribuzione gas” che parteciperà alle gare dell’ambito di Macerata ed Ancona. Presentata così sembra solo un ulteriore aggravio di costi perché alla gara potrebbe partecipare direttamente Astea Spa. Poi il sindaco ha aggiunto avremo bisogno di partner importanti per garantire la vittoria finale. Mi domando allora se questa considerazione deve farci presupporre che Gpo, ovvero Iren non ha contribuito. Noi un partner importante l’abbiamo già nella compagine societaria di Astea, questo va coinvolto e valorizzato per le sue competenze e perché quindi cercarne degli altri?

Poi c’è il problema che sull’ambito di Macerata essendoci molti dei soci pubblici di Astea, Recanati, Loreto, Montelupone e Portorecanati, l’affidamento è meno a rischio e potremmo risultare vincenti; mentre Osimo che ricade nell’ambito di Ancona, con Astea che rispetto a Multiservizi è minoritaria con il suo impegno sul territorio l’affidamento è a rischio maggiore. Occorre costruire un percorso di alleanze tra enti locali soci della nostra Astea e gli altri soci pubblici delle municipalizzate a noi limitrofe.

Poi il nostro partner privato deve risultare fondamentale per vincere, deve sostenerci, mettere a disposizione la struttura della sua capogruppo Iren e permetterci di salvare il patrimonio del gruppo Astea ad oggi costituito composto da qualità di servizi, personale qualificato ed infrastrutture adeguate. Nella mia risposta al Sindaco chiedo che con urgenza se ne discuta in consiglio comunale promuovendo un atto di indirizzo politico-amministrativo al gruppo Astea spa di cui siamo soci di maggioranza relativa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-12-2013 alle 19:21 sul giornale del 06 dicembre 2013 - 1199 letture

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