Atletica: alla festa della Fildal premiati i ragazzi e le ragazze delle giovanili

2' di lettura 05/12/2013 - Durante la Festa dell’Atletica, organizzata nel pomeriggio di domenica 24 novembre dalla FIDAL Marche al Palaindoor di Ancona, sono state premiate le squadre delle categorie giovanili – ragazzi/e (12 – 13 anni) e cadetti/e (14 – 15 anni) – delle varie società marchigiane, per i risultati ottenuti nelle stagioni 2012 - 2013.

Soddisfazione è stata espressa dalla dirigenza e dagli allenatori dell’ASD Atletica Osimo per i risultati della categoria cadetti/e. Partendo dall’anno 2012, primo posto nel “Gruppo Lanci” per le cadette, grazie ai risultati ottenuti da Chiara Fagioli (lancio del peso e lancio del disco) e Cecilia Orciani (lancio del martello e lancio del giavellotto); terzo posto, sempre nel “Gruppo Lanci”, per i cadetti, con Gianluca Re (peso, giavellotto e martello) e Giovanni Brandoni (disco).

Nella stessa stagione, secondo posto per le cadette nel Campionato di Società di Prove Multiple con le atlete Caterina Santoni e Valentina Tozzo; per questa categoria sono previste cinque gare: 80 m. hs., salto in lungo, lancio del giavellotto, salto in alto e 600 m. Vale la pena ricordare che nel 2012 Caterina Santoni è stata campionessa regionale del pentathlon e la Squadra Cadette ha ottenuto un quarto posto nella Coppa Marche, competizione riservata alle prime sei squadre della categoria, in regione.

Anche nel 2013 due buoni piazzamenti per l’Atletica Osimo con il terzo posto delle cadette nel “Gruppo Lanci”: Letizia Chiaraluce (peso), Giulia Curina (peso, disco e giavellotto), Irene Montalbò (peso e martello), Gaia Marzocchini (disco e giavellotto) ed Elena Boccoli (giavellotto), le lanciatrici della squadra. Terzo posto, inoltre, nel “Gruppo Velocità – Ostacoli” cadetti, con gli atleti Andrea Fossati Pesaresi (80 m. e staffetta 4x100), Federico Graciotti (80 m.), Matteo Ippoliti (300 m. e staffetta), Simone Sabbatini (100 m. hs., 300 m. hs. e staffetta) e Samuele Zoppi (staffetta). Queste premiazioni, che riconoscono i risultati di squadra, ci fanno comprendere come anche nell’atletica leggera, sport che sembrerebbe tipicamente individuale, in alcune circostanze, è importante la squadra: averla al completo o sacrificarsi per “coprire” la gara di un atleta mancante o infortunato, può portare il gruppo al successo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-12-2013 alle 17:34 sul giornale del 06 dicembre 2013 - 576 letture

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