Le piogge compromettono la chiesa paleocristiana dell'ex-consorzio. Per il Comitato S.s.o necessari interventi

1' di lettura 03/12/2013 - Le condizioni in cui versano le strutture del sito archeologico nell'area dell'ex-consorzio sono ormai critiche, come è visibile a chiunque passi per via Ungheria. A seguito delle piogge dell'ultimo mese ci troviamo di nuovo in una situazione di emergenza, e la tutela e la conservazione ritornano a essere questioni impellenti.

Come si può notare dalla foto, le murature della chiesa paleocristiana, prive di un’adeguata protezione, si stanno velocemente deteriorando sotto l’azione delle intemperie e dell’abbondante ristagno d’acqua dovuto alla natura argillosa del terreno. Se l’acqua non verrà drenata e non si provvederà al più presto a fornire un’adeguata copertura alle strutture, queste non resisteranno fino alla conclusione dei lavori. In tal caso, le varianti al progetto saranno state del tutto inutili, perché non ci sarà più niente da tutelare.

Ma chi deve risolvere il problema? Secondo il “Codice dei beni culturali e del paesaggio” (D.L. 42/2004) la conservazione e tutela della Chiesa è tra le responsabilità previste per il costruttore. Infatti, secondo tale normativa, "i privati proprietari, possessori o detentori di beni culturali sono tenuti a garantirne la conservazione" (articolo 1 comma 5, e articolo 30 comma 3). Pertanto chiediamo pubblicamente al costruttore di risolvere il problema con la massima urgenza, anche in virtù del tanto incensato mecenatismo dell’azienda, come dichiarato dal servizio del Tg2 andato in onda il 27 ottobre. Chiediamo infine al Comune di Osimo ed alle autorità competenti di vigilare sulla sua risoluzione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2013 alle 18:30 sul giornale del 04 dicembre 2013 - 941 letture

In questo articolo si parla di attualità, piogge, chiesa paleocristiana

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niccolò

04 dicembre, 10:40
Il modo in cui l'amministrazione si sta disinteressando di questa struttura è vergognoso. Perché il comitato non fa una bella denuncia ai carabinieri?




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