Liste Civiche: 'Sull'ex Consorzio il Comune è stato lungimirante'

03/08/2013 - Senza il piano di recupero dell’ex consorzio agrario i reperti di cui ora tutti invocano tutela e conoscenza, non sarebbero mai venuti alla luce.

Se il Comune avesse seguito la scelta invocata dalla Panini e soci tempo fa, ripresa dalla Severini e Biscarini ora, i reperti sarebbero rimasti sempre sepolti sotto il vecchio Consorzio che non doveva essere assolutamente toccato perché era un grande reperto storico (così nascondendo sotto il suo suolo i reperti ora rinvenuti).

Vi ricordate le polemiche in merito? Il piano di recupero evidenza invece come i lavori fatti bene portano a compendiare gli interessi di tutti e che sotto la guida del Comune anche i privati sono disponibili a valorizzare il patrimonio storico della nostra città. La raccolta delle firme avvenute con lo strattonamento delle persone alle sagre della città conferma come il sostegno politico di certe forze imprenditoriali non è mai venuto meno in questi 30 anni, come se non ci fosse mai stato la caduta del muro di Berlino e come se davvero il monopolio a Osimo dovesse rimanere, anche a scapito delle oltre 50 persone che troveranno lavoro nel nuovo insediamento produttivo. Una raccolta di firme per l’occupazione no?





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-08-2013 alle 17:25 sul giornale del 05 agosto 2013 - 2800 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, liste civiche, Comune di Osimo, notizie osimo, liste civiche osimo, ex consorzio agrario osimo

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Commento modificato il 04 agosto 2013

Lungimirante? Cioè voi già sapevate che sotto l'ex consorzio c'erano dei reperti storici?Ma siete dei maghi!!!Adesso vi prendete il merito della scoperta archeologica?Avete sempre minimizzato sul fatto...e adesso? E poi perchè le firme sull'occupazione? Il lavoro per tutti è sancito dalla Costituzione e voi dovreste essere i custodi della Costituzione,mettendo come priorità assoluta il lavoro e il disagio sociale,invece con l'articolo 1 ci fate colazione la mattina...Vogliamo parlare dei lavori socialmente utili? Ci facciamo un giro a vedere da chi sono occupati?...Sempre gli stessi...sempre uguale...niente di diverso...Servirebbero altre firme!!!

LA LUNGIMIRANZA DEL COMUNE.
E’ vero, questa volta l’amministrazione è stata davvero lungimirante!! Grazie alla demolizione del consorzio ha permesso di riportare alla luce gli straordinari reperti sottostanti: Perché ne era già a conoscenza o ha avuto un’illuminazione dall’alto?
“IL PIANO DI RECUPERO EVIDENZIA COME I LAVORI FATTI BENE PORTANO A COMPENDIARE GLI INTERESSI DI TUTTI E CHE SOTTO LA GUIDA DEL COMUNE ANCHE I PRIVATI SONO DISPONIBILI A VALORIZZARE IL PATRIMONIO STORICO DELLA NOSTRA CITTA’.”
Ringraziamo l’amministrazione comunale e il suo portavoce Cappanera perché ora siamo certi che, visti gli straordinari ritrovamenti, resi pubblici oggi in forma solenne su un’intera pagina del Resto del Carlino e in maxi manifesti 6x3 affissi in città, sarà scongiurata definitivamente l’apertura di un nuovo centro commerciale con annesso supermercato.
“LA RACCOLTA DELLE FIRME AVVENUTA CON LO STRATTONAMENTO DELLE PERSONE ALLE SAGRE DELLA CITTA’…..”
E’ vero, abbiamo raccolto queste 3033 firme costringendo ogni firmatario a suon di pugni e bastonate. Ci scusiamo con le vittime, ma…..andavamo di fretta .
“OLTRE 50 PERSONE CHE TROVERANNO LAVORO NEL NUOVO INSEDIAMENTO”
Idea geniale! In questo modo l’amministrazione garantirà nuova occupazione nel sito archeologico piuttosto che in un nuovo supermercato, scongiurando altrettanti licenziamenti che avverrebbero nei tanti supermercati già esistenti .

fausto.giuliodori

04 agosto, 17:49
caro Cavina c'è poco da ridere e scherzare ......questi peracottari sanno girare bene le frittate e l'ironia è troppo sottile per le loro menti asservite ai loro capetti. Ma questa del capo è una malattia purtroppo italiana. I tirapiedi del sig b lo stanno santificando nonostante la condanna definitiva della cassazione.Quelli del movimento sono sempre in attesa dalle boutades dell'ex comico e i galoppini delle civiche devono coprire tutte le turlopinerie amministrative dei loro capetti.
Una vera disgrazia per la povera Italia

Lungimiranti o ignoranti"? E piuttosto imbranati.
Occupazione a parenti, amici o conoscenti; è risaputo, ed è stata battaglia e discussione varie volte a livello politico e su questo giornale; basta sapere le parentele di mogli, sorelle, nipoti ecc... "occupate" con concorsi!? in società ed enti locali.
Il fatto è che c'avete la faccia proprio come il c..o.
Ri-posto ancora una volta il mio commento pubblicato già da qualche giorno in precedenti articoli similari, e che avete ora il coraggio di stravolgere ed accomodare malamente alle vostre "ciniche" e risibili conclusioni:
"Procopio, primi secoli del primo millennio d.c. già citava quanto a conoscenza circa 80 anni fa; bastava quindi informarsi e studiare, da sempre, quello che era ed è stato in Osimo.
E' semplicemente questione di ignoranza o di cultura; noi poi, dimostrando tanta ignoranza a livello amministrativo politicante, non possiamo eccellere in cultura in quanto non a torto siamo detti "senza testa".
Quindi, parco archeologico, e basta.
Senza costruirci più nulla sopra.
Limitando così ulteriore inutile e dannosa cementificazione, a discapito dei palazzinari pubblici e privati, per un futuro osimano sempre più “antico” e turistico.
Poi risultano inutili e completamente sterili le polemiche che pervengono da alcuni, a chi è arrivato prima a dire o a scrivere, estromettendomi volontariamente da tali discussioni, pur se interessato.
Visto che già Procopio molti e molti secoli fa scriveva storicamente di quanto oggi emerge, e visto che i nostri amministratori sembrano siano completamente digiuni di cultura romana o bizantina, ma non di cementificazione selvaggia, come pure sembra che eventuali incombenze personali e finanziari non le si voglia far ricadere su di essi, come pure sul rischio d’impresa dell’attuale proprietà alla quale dovrebbe essere sequestrata per sempre tutta l’area nel nome superiore della pubblica utilità ed interesse, e che quest’ultima se la veda legalmente con il sindaco, l’assessore o chi vuole altro ( e che speriamo alle elezioni amministrative del prossimo anno vengano completamente buttati fuori dal Comune per manifesta incapacità pluriennale ), ma non certo sulla collettività che a maggioranza, in un referendum cittadino, certamente voterebbe per il parco archeologico e quant’altro pertinente e basta.
Se poi tutti gli attori principali di questa cementificazione selvaggia avessero letto ed ascoltato commenti locali di persone pure competenti, od avessero attenzionato quanto in molte altre città d’Italia si fa per recuperare il patrimonio storico-edilizio esistente, senza demolire, scavare per parcheggi sotterranei per l’inutile supermercato, oggi non ci sarebbero queste inutili ed egoistiche prese di posizione pure da parte del sindaco, per continuare a favorire la proprietà, in quanto non si sarebbe egoisticamente demolito e scavato, ma solo recuperato quanto di edificato esistente e quindi tutti i reperti archeologici sarebbero restati sotto terra per altri secoli, magari come quelli altrettanti finora trascorsi."
Siete proprio penosi.

fausto.giuliodori

05 agosto, 07:45
vedi Mariano,tu citi sempre Procopio e io ho ricordato che già alla costruzione del vecchio consorzio,documentato chiaramente,erano stati rinvenuti reperti.Il vero problema è che a questi non gliene fre...importa nulla dei reperti archeologici come non gliene è importato nulla del rispetto del territorio.Attenti Osimani a non ricaderci....

Argentina Severini

05 agosto, 11:23
E' incredibile come venga rigirata la materia in base ai destinatari-elettori: a chi ama la cultura si dice che i ritrovamenti sono avvenuti grazie al "lungimirante" abbattimento del consorzio; agli imprenditori, professionisti e conseguenti lavoratori del progetto, si dice che il ritrovamento è di poco valore e che a parte qualche piccola variante, tutto procederà regolarmente; alla massa dei cittadini si lanciano messaggi generici per acchiappare un po' di qua un po' di là... ma che credibilità vogliono avere?? Quale idea di città hanno?? Sono ormai talmente impantanati nel loro ventennale potere che dietro ad ogni questione vedono solo i voti, i voti, i voti necessari per restare lì dove sono. E tutto il resto è nulla.

Argentina

stramonium

05 agosto, 14:26
bene bene!!il comune sapeva dei reperti che si potevano celare sotto l'ex consorzio ed ha fatto finta di niente fino a pochissimi giorni fà quando grazie a persone indignate dal silenzio più assoluto sull'argomento hanno deciso di capirne di più.....
questo è semplicemente gravissimo!
addirittura dire che grazie al piano di recupero dell'ex consorzio si è potuto ritrovare(e non è finita!)tutto ciò è veramente indecente!!
addirittura girano voci,per cui vanno prese con le pinze,che qualcuno in comune abbia avvisato il costruttore che era bene non scavare troppo altrimenti.........sono solo voci a cui e bene non dare più di tanto peso ma quando poi si leggono certe cose.....
spero solo che la soprintendenza faccia un ottimo lavoro senza disturbi vari....e che alla fine per una volta il senso di civiltà e cultura prevalga sopra gli interessi di palazzinari ormai sull'orlo del baratro!
ultima cosa,ma quando si è costruito il sottopassaggio antistante l'area che collega il piazzale san carlo siamo sicuri che non si sia ritrovato nulla???
mah!

stramoniu

05 agosto, 14:33
bene bene!!il comune sapeva dei reperti che si potevano celare sotto l'ex consorzio ed ha fatto finta di niente fino a pochissimi giorni fà quando grazie a persone indignate dal silenzio più assoluto sull'argomento hanno deciso di capirne di più.....
questo è semplicemente gravissimo!
addirittura dire che grazie al piano di recupero dell'ex consorzio si è potuto ritrovare(e non è finita!)tutto ciò è veramente indecente!!
addirittura girano voci,per cui vanno prese con le pinze,che qualcuno in comune abbia avvisato il costruttore che era bene non scavare troppo altrimenti.........sono solo voci a cui e bene non dare più di tanto peso ma quando poi si leggono certe cose.....
spero solo che la soprintendenza faccia un ottimo lavoro senza disturbi vari....e che alla fine per una volta il senso di civiltà e cultura prevalga sopra gli interessi di palazzinari ormai sull'orlo del baratro!
ultima cosa,ma quando si è costruito il sottopassaggio antistante l'area che collega il piazzale san carlo siamo sicuri che non si sia ritrovato nulla???
mah!

Infatti la lungimiranza e l'attenzione verso i beni culturali è molto sentita in Comune...Si è rifatto ultimamente il parapetto di piazza Rosselli e sono state rimosse 6 vecchie e originarie strutture di pietra risalenti al 19mo secolo...Bene,ho chiesto agli operai dove fossero i vecchi basamenti e loro hanno risposto laconicamente:" Distrutti!". Ma come? In tutte le città con memorie storiche e culturalmente avanzate,i reperti rimossi per vari motivi,poi vengono ricollocati in altri siti comunali,dipende dalla tipologia del reperto...E ad Osimo non è la prima volta,qui si distrugge! E adesso cercano il merito...ma per piacere!!!

La "lungimiranza" a giugno del Comune in questo articolo di V.O.:

"Bloccati da ritrovamenti romani i cantieri dell'ex-consorzio. Ma è solo un equivoco
I cantieri dell'ex-consorzio appena partiti e già bloccati per il ritrovamento di resti romani ? La voce si era diffusa in città , ma in realtà si tratta di un equivoco. A mettere a tacere le voci ci ha pensato il sindaco Simoncini che assicura come di vero ci sia soltanto che ' in questi giorni ha preso servizio in cantiere, in via preventiva, un funzionario della Soprintendenza'.

Sarebbe stato uno strano scherzo del destino se proprio nei giorni che precedomo la festa dedicata alle origini romane della città, le antiche vestigia dei nostri progenitori fossero state alle orgine di nuove polemiche attorno ad un cantiere appena partito fra mille polemiche. 'L'arrivo del funzionario - ha ricordato ancora il sindaco - è determinato dal fatto, secondo le conoscenze della Soprintendenza, quella zona potrebbe essere interessata dalla presenza di resti antichi. Ma si tratta solo di una misura precauzionale'. D'altronde ancora in queste ore i lavori fervono con grande lena. E già per la prossima primavera buona parte della struttura dovrebbe essere pronta."

Mauro Cantori

06 agosto, 13:38
Simoncini e compagnia cantante se ne escono con un comunicato dove si attribuiscono il merito del ritrovamento di reperti archeologici nell'area dell'ex-consorzio. In sostanza dicono che senza i lavori all'ex-consorzio non si sarebbero mai ritrovati questi reperti. La domanda è se si attribuiscono pure il merito dell'allarmismo che hanno creato a Campocavallo in occasione dell'altra scoperta, quando sono state rinvenute tracce di un erbicida in alcune falde acquifere dell'acquedotto comunale e se ne sono usciti con un comunicato dove si invitava i cittadini a non usare acqua dell'acquedotto per alcune zone di Campocavallo e, testuale, "zone limitrofe"! Salvo pubblicare il giorno dopo, su sollecitazione del sottoscritto e di Rifondazione Comunista, una mappa che indicava finalmente quali erano queste zone limitrofe. Peccato che l'allarme era ormai cessato perché i valori delle acque nel frattempo erano tornati nella norma. O se si attribuiscono il merito dei disservizi che in questi giorni hanno colpito i cittadini di Casenuove rimasti ancora senz'acqua (ringrazio Mastropietro per la segnalazione). A dimostrazione del fatto che la privatizzazione dell'acqua può generare solo disastri e può solo servire per mettere nei consigli di amministrazione amici e parenti dei soliti noti che governano la città.

Per tornare alla questione dell'ex-consorzio, Rifondazione Comunista intanto ricorda che nel PRG, inizialmente era previsto la costruzione di una palazzina di 13 piani e la lotta, una volta tanto giusta, del centrosinistra e di comitati di cittadini hanno ridotto ciò alla costruzione di un centro commerciale. Impedire il centro commerciale, seppur inutile vista la crisi (non vedo chi dovrebbe comprare ed i 50 posti di cui parla Simoncini sono virtuali e/o sottratti ad altri centri commerciali) a questo punto è anacronistico. Un po' di lavoro lo crea se non altro per costruirlo e di questi tempi è meglio non buttare via niente. Direi invece di concentrarci sul parco archeologico che dovrebbere convivere con il centro commerciale che secondo Rifondazione Comunista, se possibile, dovrebbe sorgere accanto ed essere distinto dal centro commerciale. Inoltre dovremmo prendere esempio da chi già vive di turismo. Con le dovute proporzioni a Genga con il biglietto delle grotte di Frasassi si possono visitare altri due musei e si ha a disposizione di un bus navetta per spostarsi e raggiungere tali luoghi.

Ad Osimo ci sono le grotte sotterranee e ci potrebbe essere il parco archeologico e volendo si potrebbero abbinare anche le feste romane, che ad oggi, parliamo chiaro è solo un revival nostalgico di saluti romani per ex-fascisti presenti all'interno delle liste civiche e che invece inserito in questo contesto avrebbe ben altro valore.

Mauro Cantori

Segretario PRC Osimo

A costo di ripetermi:
Qualunque cosa fumino costoro, la voglio anch'io!