Judo: Damiano Quattrini, dal torneo di Terni una nuova cintura nera per il Club Sakura

5' di lettura 05/03/2013 - Sabato 2 e domenica 3 marzo 2013 si è svolta a Terni la XXI edizione del Trofeo Internazionale 'Giano dell’Umbria', appuntamento ormai tradizionale nella stagione agonistica del Judo Club Sakura Osimo ASD, che vi ha preso parte con dieci atleti, portando a casa sei medaglie e una nuova cintura nera. Di seguito, una sintesi delle due giornate di gara.

Sabato si parte alla volta del palasport in previsione della tappa Trofeo Italia Master con Giacomo Carletti (-73 kg), il quale gareggia nella classe M1 accorpata – causa la poca affluenza – alla più anziana M2, e così si ritrovano in cinque atleti a gareggiare con il metodo del girone all’italiana (quattro incontri ciascuno). Giacomo vince i primi tre combattimenti, mentre l’ultimo incontro lo vede contro un atleta noto fin da quando gareggiava da piccolo: l’incontro è avvincente, entrambi attaccano, ma il nostro atleta subisce una spazzata in contro tecnica, dovendosi così accontentare del 2° posto.

A scendere in campo dopo i Master sono i Cadetti. Peccato per Lorenza Giuliodori (-57 kg), che non riesce a trovare la determinazione giusta per imporsi, anche se crea tante azioni buone per proiettare le sue due avversarie. Uno strepitoso Michelangelo Mezzelani (-66 kg) si piazza al 3° posto su quarantaquattro concorrenti dopo aver superato tre avversari entro ls fine del tempo limite prima di incappare nella sconfitta che lo avrebbe portato ai quarti di finale; vince nei recuperi altri tre incontri tutti prima del tempo limite.

Le classi Juniores e Seniores hanno gareggiato in notturna: gli incontri sono iniziati alle ore 19:30 circa per finire alle 23:00 inoltrate, un’attesa estenuante considerando che il peso era stato effettuato nel primo pomeriggio. Priscilla Quattrini (- 52 kg) incappa in un sorteggio poco favorevole. Il primo incontro la rivede contro un’atleta incontrata ai recenti Campionati Italiani, con la quale aveva perso per quattro shido: anche questa volta parte un po’ in sordina, prendendo uno shido per passività ed entrando in gara troppo tardi, senza riuscire a recuperare la sanzione; perde senza aver subito un attacco efficace della sua avversaria. Nel ripescaggio la sua avversaria non combatte perché infortunata e finisce così al 3° posto.

Francesco Angeletti (-90 kg) si piazza al 3°posto, pur subendo una sconfitta amara, in quanto Francesco ha dimostrato quello che vale: sotto di punteggio minimo, cerca in lui tutta la grinta agonistica che dovrebbe sempre cercare fin dal primo secondo dell’incontro, piazza infatti un vantaggio superiore, poi però, quando mancano pochi secondi al termine dell’incontro, subisce una contro tecnica e perde. Walter Lasca (-66 kg) gareggia nella categoria delle cinture nere. La gara parte male, subendo una sconfitta, ma negli incontri di recupero non ce n’è per nessuno: vince due incontri prima del tempo limite come negli ultimi tempi ci ha deliziato, rimanendo concentrato e ascoltando chi sta fuori; meritato 3° posto su otto partecipanti. Loris Taffi (-81 kg) – alla sua quarta gara – perde contro un atleta di Arezzo, certamente più esperto di lui: i suoi attacchi sono ancora da affinare, ma non è facile iniziare l’attività agonistica da adulti… l’importante è divertirsi, non scoraggiarsi e provarci sempre.

La gara è dispensatrice di punti per il Gran Premio I e II Dan e al nostro atleta Damiano Quattrini (-60 kg) ne mancano veramente pochi, solo cinque per raggiungere la cintura nera. Parte carico e concentrato, anche se un po’ contratto all’inizio del primo incontro, ma mano a mano riesce a stare più tranquillo e ad attaccare con efficacia, vincendo per somma di punteggio. Un altro bel waza ari lo porta in vantaggio nel secondo combattimento, il suo avversario inizia a risalire ma Damiano è attento e in una fase a terra porta un soffocamento e l’avversario batte… è fatta… è cintura nera!

Nella finale, forse un po’ stanco, forse già appagato per il dan conquistato, non riesce a dare il meglio e rimanere lucido per coronare così una giornata già memorabile con la medaglia d’oro. Dunque 2° posto, ma ci va bene lo stesso: dopo tanti anni di pratica sul tatami, finalmente la tanto cercata cintura nera è arrivata! Domenica invece sono scesi in campo gli Esordienti B, i quali hanno preso parte al circuito “Trofeo Italia”; il Sakura ha portato due atleti: Matias Marzocchi (-60 kg), che non riesce ad andare oltre il primo incontro, perdendo con un atleta più grande di un anno; Stefano Di Renzo Mannino (-66 kg), che si ferma al 7° posto su ventisette partecipanti. Dopo qualche pasticcio dell’organizzazione sugli orari del peso, Stefano si ritrova proiettato in gara dopo pochi minuti dal suo arrivo.

Nel primo incontro si trova in svantaggio, ma negli attacchi portati vince per ippon per abbandono dell’avversario che si fa male dopo che Stefano gli aveva tirato una tecnica, ma è un po’ sotto tono; nel secondo incontro invece vince bene sempre prima del tempo limite; perde il terzo incontro per ippon con un atleta di Torino, ma viene ripescato e vince il quarto con il massimo punteggio, per poi però perdere il successivo al golden score. I buoni risultati di questa gara e la cintura nera di Damiano risollevano un po’ il morale di atleti e insegnanti tecnici dopo le deludenti prestazioni agli ultimi Campionati Italiani; soprattutto, offrono nuovi stimoli su cui lavorare e la consapevolezza che le potenzialità per fare bene anche alle gare di vertice ci sono: bisogna solo convincersene.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-03-2013 alle 23:22 sul giornale del 06 marzo 2013 - 861 letture

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