Latini: 'Come è cambiata la politica e il modo di giudicare'

15/02/2013 - Per alcuni anni vi è stato un continuo attacco verso chi faceva politica e manteneva la sua professione attiva. Porto il mio caso additato al pubblico ludribio da parte di molti altri esponenti politici, perché oltre ad essere consigliere regionale cercavo di continuare a svolgere la mia professione.

Ogni mio comportamento, scelta o dichiarazione veniva commentata satiricamente e minacciosamente con il “parla così, perché lavora”, come a dire che il vero status del politico (quello nobile) preveda l’assenza dell’impegno lavorativo e l’essere “mantenuto” dallo stato o dagli Enti pubblici. Non ho mai discusso se lavorare e fare servizio politico contemporaneamente fosse la miglior forma, ma non la trovo sicuramente così negativa né che possa modificare le scelte che mi sono assunto.

Le mie rinuncie al vitalizio, ai benefits ed ai contributi sono sempre state lette come attacchi contro la politica da parte di chi se “lo poteva permettere perché lavorava” e le mie proposte di legge per la riduzione dello “stipendio” giudicate come demagogiche oltre che incitare i giornalisti per azioni di attacco contro la mia persona in quanto reo di lavorare.

Nel giro di due anni tutto è cambiato.


da Dino Latini
Capogruppo Assemblea Legislativa




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-02-2013 alle 14:40 sul giornale del 16 febbraio 2013 - 1414 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, ancona, dino latini, Assemblea legislativa delle Marche

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E speriamo cambi ancora, mandando presto a casa tutti i personaggi della vecchia politica, te compreso.
Bisognerebbe poi, una volta scesi definitivamente dagli scranni occupati per max due legislature, attuare il politometro a chiunque.

Paolo Micheloni

16 febbraio, 04:41
questo articolo, perché? per ricordarci che lei è tanto buono e tanto onesto? mi dispiace non mi ha convinto, provi ancora, so già che non mancherà... poi rispondere solo ad alcune critiche e non ad altre svicolando il discorso, è un vecchissimo trucco della polita. La polita che lei rappresenta è sempre la stessa, la vecchia politica del: -dammi il voto poi vediamo che si può fare....-
In oltre, non le sembrano già parecchi anni che fa polita, per definirsi un uomo politico "nuovo"?

fausto.giuliodori

16 febbraio, 08:10
non mi sono accorto che la politica sia cambiata e non ho cambiato il mio modo di giudicarla. Perquesto ho criticato il modo "arrembaggistico" che hai avuto per affermarti. Il tuo modo di cercare accordi con tutti alla faccia degli ideali, le tue scelte amministrative di cementificarela nostra bella Osimo per fare cassa,il voler costruire un crematorio attaccato alle case e altre scelte sono state oggetto delle mie critiche e delle mie battaglie. Non ho mai criticati la tua scelta di continuare la professione e di rinunciare ai benefit. Dovrebbe essere così per tutti perchè la politica non è una professione ma un mandato fiduciario da rimettere dopo massimo due legislature nelle mani dei cittadini elettori

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