Don Giovanni di Molière in scena la teatro La Nuova Fenice

17/01/2013 - Don Giovanni di Molière, nella traduzione di Cesare Garboli messo in scena dalla Compagnia Gank con la regia di Antonio Zavatteri, è in scena sabato 19 gennaio al Teatro La Nuova Fenice nel cartellone del Teatro la Nuova Fenice, promosso da Comune e A.S.S.O. insieme ad AMAT/Associazione Marchigiana Attività Teatrali e con il contributo del Ministero Beni e Attività Culturali e della Regione Marche.

Prodotto dalla Compagnia Gank e dal Teatro Stabile di Genova Interpretato dagli attori Alberto Giusta, Antonio Zavatteri, Massimo Brizi, Ilaria Falini, Mariella Speranza, Roberto Serpi, il Don Giovanni è un capolavoro del teatro di tutti i tempi, sospeso tra comicità e tragedia, che trova unità nel personaggio del "grande seduttore": amante infedele, sposo adultero, debitore insolente, padrone tirannico, figlio crudele, ateo temerario e ipocrita temibile.

«Don Giovanni di Molière - scrive il regista Antonio Zavatteri - è un opera sublime e strana sotto molti punti di vista, è una commedia atipica rispetto alla vasta produzione del commediografo francese: ha una trama poco lineare, dei personaggi incredibilmente distanti fra loro, nei caratteri e nell’appartenenza sociale, e forse si potrebbe definire la più Shakespeariana fra le sue creazioni. Questa libertà creativa apparentemente caotica, forse dovuta ad una fretta compositiva da parte dell’autore, e le “psicologie” ma soprattutto le azioni dei suoi proverbiali protagonisti, regalano a questa commedia un fascino senza paragoni. In passato» prosegue il regista «abbiamo messo in scena Anfitrione di Molière, che con Don Giovanni condivide, oltre alle molteplici versioni teatrali, un rapporto molto particolare con gli dei. Mentre Anfitrione è vittima dell’arroganza di Giove e Mercurio, Don Giovanni si pone in completo conflitto con Dio e con la morale. Questo conflitto è scelto, affermato con forza in contrasto con il pensiero comune e conformista di Sganarello e degli altri “compagni” di scena, e questa scelta rende il protagonista della commedia un essere intellettualmente non comune. Questa ricerca forsennata di “pensiero libero” lo schiaccerà e lo caccerà dritto all’inferno in modo meravigliosamente e sorprendentemente repentino. Il nostro Don Giovanni asseconda una struttura bizzarra in cui commedia e tragedia si succedono senza preavvisi, con un succedersi di luoghi e spazi che nulla hanno a che fare con il naturalismo, una vicenda in cui statue prendono vita e si vendicano. Con un testo del genere non possiamo far altro che creare un gioco meta-teatrale in cui gli attori e lo spazio si trasformino senza soluzione di continuità. Uno spettacolo in cui prevale l’evocazione rispetto ad una ricerca di realismo scenico che non riteniamo adatto alla commedia né alla nostra compagnia».

La data di Osimo del Don Giovanni è preceduta, venerdì 18, da quella al teatro Bramante di Urbania.

Biglietteria del Teatro La Nuova Fenice (Piazza Marconi 3, tel. 071 7231797) aperta il giorno precedente lo spettacolo (orario 17 – 20) e il giorno stesso dalle ore 17 ad inizio rappresentazione. Biglietti in vendita anche nei punti vendita del circuito Amat e sul sito www.vivaticket.it.

Informazioni: Amat tel. 071 2072439 – 071 2075880 www.amat.marche.it; Biglietteria del Teatro La Nuova Fenice tel. 071 7231797. Inizio ore 21,15.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-01-2013 alle 18:04 sul giornale del 18 gennaio 2013 - 600 letture

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