Dalla Provincia 1,3 milioni di euro per il sostegno alla creazione di nuove imprese

Soldi 21/12/2012 - Supera il milione e trecentomila euro le risorse stanziate dalla Provincia di Ancona per il nuovo bando a sostegno della creazione di impresa.

Tre gli assi di finanziamento: adattabilità (456 mila euro) per promuovere imprenditorialità e competitività; occupabilità (811 mila euro) per le politiche del lavoro attive finalizzate all'avvio di nuove imprese; inclusione sociale (95 mila euro) per l'integrazione e l'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.

Potranno accedere al contributo le imprese costituite (cioè iscritte alla Camera di Commercio) dopo la pubblicazione del bando sull'albo pretorio on line (vedere su www.provincia.ancona.it), che abbiano sede operativa nel territorio provinciale e che ricadano nella categoria delle micro, piccole e medie imprese.

Il contributo massimo ottenibile (uno per ogni nuova impresa) è di 25 mila euro, estendibile a 30 mila nel caso il progetto sia presentato da soggetti disabili o svantaggiati come inoccupati e disoccupati di lunga durata, lavoratori in mobilità o in cassa integrazione straordinaria, extracomunitari in possesso di regolare certificato di soggiorno.

Tra le spese finanziabili ci sono l'acquisto di macchinari, attrezzature e arredi, autoveicoli tecnici, hardware e software, brevetti e licenze d'uso, impianti. Inoltre, sono coperte le spese di costituzione, assicurazione, fideiussione, consulenza tecnica, formazione professionale, affitto immobili e promozione attività.

"Dopo gli incentivi alle assunzioni e i voucher formativi - afferma il commissario straordinario Patrizia Casagrande - variamo un altro bando mirato a offrire considerevoli risorse per rilanciare l'economia provinciale. L'obiettivo è aumentare la competitività del nostro territorio, sostenere l'imprenditorialità finalizzata alla creazione di nuova occupazione e, come sempre, tutelare le soggettività più deboli, che sono anche quelle più esposte alle ricadute sociali della crisi economica".

Per presentare la domanda al Dipartimento "Governance, progetti e finanza della Provincia di Ancona" c'è tempo fino al 5 febbraio 2013. Il bando sarà a breve disponibile nelle sedi dei Centri per l'Impiego, l'orientamento e la formazione di Ancona, Senigallia, Jesi e Fabriano e sul sito www.istruzioneformazionelavoro.it .





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-12-2012 alle 15:33 sul giornale del 22 dicembre 2012 - 572 letture

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milan grenoli

24 dicembre, 15:59
Ecco un buon motivo per chiudere le Province. Distribuzione a pioggia di soldi pubblici.Chi ci guadagna sono sempre i soliti faccendieri vicini ai Partiti che aprono e chiudono Call Center, cooperative di servizi etc. Sfruttano i lavoratori, aprono società per prendere i contributi e le chiudono poi per riaprirle in altre realtà dove il contributo viene erogato. Lo Stato paghi le Imprese che sono in credito e lasci alle Banche questa attività di finanziamento.Ogniuno faccia il suo lavoro, ma l'impressione è che la corsa a raschiare il barile dei fondi pubblici sia sempre più frenetica...