Macedone residente a Porto Recanati, denunciato per porto illegale di armi

Carabinieri 1' di lettura 19/10/2012 - Un macedone residente a Porto Recanati é stato denunciato in stato di libertá per porto illegale di armi. Il fatto é accaduto ad Osimo.

Erano le ore 18:00 circa quando i militari dell’autoradio in turno dell’aliquota radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia, nel corso di un predisposto servizio di controllo della frazione osimana, transitando in Via D’Azeglio incrociavano un’autovettura Alfa Romeo 159 di colore nera che percorreva lentamente la strada pubblica, condotta da un individuo sconosciuto che con fare sospetto osservava le abitazioni circostanti.

Gli agenti hanno dunque fermato il veicolo e sottoposto a controllo con perquisizione sul posto, mezzo e guidatore. Nell’autovettura veniva rinvenuto celato nel porta-oggetti laterale della portiera, lato guida, un “pugno di ferro”, mentre nel vano portabagagli veniva trovato occultato sotto la ruota di scorta un “piede di porco” in ferro, debitamente sottoposti a sequestro.

Di conseguenza l’individuo ed il mezzo sono stati condotti presso la caserma di Osimo per gli adempimenti di legge. Ivi giunti si é proceduto all’identificazione del fermato per: A.S., nato in Macedonia, Cl. 1993, residente in Porto Recanati (MC), celibe, disoccupato, incensurato. Opportunamente interpellato, il macedone non era in grado di giustificare la sua presenza ad Osimo. Al termine delle formalità di rito, il fermato é stato denunciato in Stato di Libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, poiché ritenuto responsabile del reato di: “Porto illegale di armi o oggetti atti ad offendere".






Questo è un articolo pubblicato il 19-10-2012 alle 19:22 sul giornale del 20 ottobre 2012 - 616 letture

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Paolo T.

20 ottobre, 17:19
Bravi, lo avete denunciato. E adesso? Nullafacente, beccato con armi letali (perché il pugno di ferro può uccidere) e attrezzi da scasso, che cosa farà? Se ne rimarrà mogio mogio a rimuginare sull'ammonimento dei carabinieri, senza nessunissima intenzione di andare a rapinare qualche casolare isolato e convincere a cazzotti qualche anziano a rivelare dove tengono "i milioni"?




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