L'Avis di Osimo premia i suoi donatori benemeriti

3' di lettura 19/10/2012 - L’Avis di Osimo ha festeggiato il suo 82esimo anniversario di fondazione con una grande cerimonia presso la sala maggiore del Comune. Dopo la santa messa nella Basilica di San Giuseppe da Copertino, com’è ormai consuetudine, i donatori accompagnati dai colleghi provenienti da ogni parte della Marche e anche da fuori regione si sono diretti al monumento dei caduti e a quello del donatore nei bellissimi giardini di piazza Nuova.

Poi è stata la volta della consegna delle benemerenze. L'associazione ha assegnato ben 231 riconoscimenti a testimonianza della grande sensibilità dei cittadini senza testa sempre pronti a donare sangue. I numeri registrati nell’ultimo periodo fanno ben sperare anche per il futuro grazie soprattutto all’ottimo lavoro svolto dal presidente Francesca Pietrucci e da tutto il direttivo. Sono 1.040 i soci, tra cui numerosi giovani, 1914 le donazioni di sangue, per non parlare di quelle di plasma e piastrine. Quella osimana si presenta quindi come una realtà importante all’interno del gruppo provinciale e regionale. Inoltre ogni anno vengono promosse tantissime iniziative che facilitano la socializzazione tra tutti i donatori. I sette anni di mandato della presidente Pietrucci, che per statuto dovrà lasciare l’incarico il prossimo anno, sono stati caratterizzati da una crescita costante e da un forte radicamento nel territorio con cui si è instaurato un ottimo rapporto e un dialogo continuo per diffondere la cultura della donazione.

Impossibile citare i donatori che tra gli applausi hanno ricevuto la benemerenza. Alcuni di loro hanno ottenuto il massimo dei riconoscimenti, in precedenza assegnato ad altri familiari, quindi nel segno di quella continuità invocata come esempio per le nuove generazioni. Molte sono state le new entry che hanno ricevuto l’attestato di benvenuto, un‘idea quanto mai apprezzata che serve a rafforzare il legame tra il neo donatore e la stessa associazione. Anche quest’anno non sono voluti mancare gli amici avisini di Copertino. Da 5 anni infatti le due sezioni sono gemellate, nel nome del patrono, San Giuseppe da Copertino e di un forte rapporto di amicizia tra le rispettive città. L’Avis di Copertino ha soltanto 10 anni di attività alle spalle, ma la voglia di crescere non manca prendendo spunto dal positivo esempio osimano, una realtà tra le più longeve a livello nazionale.

L’Avis di Osimo, ha ricordato il sindaco Stefano Simoncini, è l’esempio più eclatante della grande dinamicità dell’associazionismo osimano, in un momento di cui si parla di spread e ogni cosa viene vista al ribasso, fa da contraltare la forte crescita dell’associazione di donatori sangue ed il suo grande impegno a diffondere il valore della solidarietà. Proprio in periodi di crisi dare una mano a chi è in difficoltà è senz’altro il gesto più nobile che si possa compiere. Donare sangue non costa nulla, ma può servire a salvare delle vite umane.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-10-2012 alle 12:13 sul giornale del 20 ottobre 2012 - 816 letture

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