Severini (Pd): 'Un'interrogazione sugli impianti a biogas Greenfarm e Covalm'

Argentina Severini 4' di lettura 10/10/2012 - In data 8-10-2012 è stata protocollata un’interrogazione a firma Argentina Severini attraverso cui fare chiarezza sugli impianti biogas Greenfarm e Covalm di Osimo.

Il dibattito a livello regionale e non solo impone una presa di posizione chiara da parte dell’amministrazione comunale di Osimo che ha permesso l’avvio dell’impianto in località San Vincenzo, risultando così una delle sole cinque amministrazioni che lo hanno fatto a livello regionale, di fatto facendo partire l’opera, mentre tutta la regione sta dibattendo sull’opportunità o meno di impianti di tale portata.

Per di più nel mese di giugno la maggioranza di governo della città proponeva una delibera in cui venivano stabilite precise prescrizioni per la ditta Greenfarm, realizzatrice dell’impianto di San Vincenzo, ma ad oggi non risulta affatto chiaro se tali prescrizioni sino state fatte applicare.

Oltre a ciò viene richiesto se è stata costituita l’autorità di controllo sugli impianti di energie rinnovabili esistenti sul territorio (da costituire in base alla medesima delibera di giugno), visto e considerato che l’impianto Covalm di via Cucchiarello nel corso del presente anno ha più volte presentato problematiche legate a sversamenti di digestato che avevano allertato lo stesso Ufficio Ambiente del Comune di Osimo e l’Arpam.


Interrogazione: impianti biogas Greenfarm e Covalm

Vista la situazione a livello regionale relativa al rilascio delle autorizzazioni per la realizzazione di impianti a biogas con risvolti sia di natura urbanistica che ambientale, anche in riferimento a norme di tipo costituzionale

Considerato che

Nel Comune di Osimo si apriva un ampio dibattito a partire dal mese di aprile 2012 in relazione all’impianto a biogas proposto dalla soc. Greenfarm in località San Paterniano

A seguito di tale dibattito il Consiglio Comunale deliberava in data 13-6-2012, su proposta dei Consiglieri di Maggioranza, una serie di prescrizioni alla ditta realizzatrice dell’impianto, ossia

- “Divieto di transito di autocarri superiori ad un peso complessivo di 2,5 tonnellate lungo via Coppa, fin quando non vengono realizzate opere di miglioramento della sezione stradale

- Realizzazione di un impianto di adduzione acqua calda per uso civile a favore delle famiglie sparse nel territorio della frazione San Paterniano

- Processo a filiera corta possibilmente contenuto all’interno del territorio comunale o limitrofo, relativamente all’approvvigionamento delle Biomasse da parte dell’azienda

- Attivazione di procedure per il monitoraggio e controllo della stabilità del versante individuato dal Pai quale ambito di possibili criticità, pur non ricadente all’interno dell’ambito dell’impianto di biomassa; la ditta Green Farm dovrà produrre apposito studio per monitoraggio di sicurezza, nonché installare apposite centraline per il controllo della qualità dell’aria

- Contributo di utilizzo del suolo e dell’ambiente nei termini stabiliti dall’atto C.C. n. 68/2009 secondo parametri da ristabilire con apposito atto di C.C.

- Studio immediato da parte dell’Amministrazione Comunale per l’individuazione delle aree idonee alla possibile localizzazione di impianti analoghi da condividere con gli operatori del settore e con le comunità interessate al fine di un equilibrato bilanciamento dei costi-benefici derivanti da tali insediamenti produttivi”

Ricordato che

Nel mese di settembre 2012 il sindaco di Osimo allertava l’Arpam ed i vigili urbani a causa di sversamenti di digestato avvenuti presso l’impianto Covalm, in loc. Cucchiarello e che nel mese di aprile 2012 era avvenuto un altro incidente, di cui non sono stati resi noti i dettagli.

Appurato che

L’impianto della Greenfarm è stato autorizzato il 20/04/2012 a seguito dell’unica conferenza dei servizi tenutasi il 14/02/2012, nella quale il Comune ha espresso il proprio parere favorevole.

L’impianto della soc. Greenfarm figura tra gli impianti autorizzati dalla regione che sono sub-judice anche a seguito dell’impugnativa della LR 3/2012 da parte del Consiglio dei Ministri di fronte alla Corte Costituzionale.

Nonostante gli elementi di criticità rilevati dalla documentazione progettuale e dalle osservazioni dei cittadini, la scarsa trasparenza del procedimento autorizzativo , la conoscenza dell’impugnativa della LR da parte del Consiglio dei Ministri, la conoscenza del ricorso presentato dai cittadini di fronte al TAR, l’apertura di un forte dibattito all’interno delle Istituzioni Regionali, l’impianto Greenfarm risulta tra i pochi impianti autorizzati che hanno voluto e potuto, comunque, avviare i lavori per la realizzazione, come a conoscenza di codesta Amministrazione.

Sottolineato che

In data 3-10-2012 la Coldiretti ha diffuso un comunicato stampa in cui di sottolinea la necessità di “bloccare le megacentrali già autorizzate, fermare le autorizzazioni alla realizzazione delle megacentrali, prima che stravolgano totalmente l'assetto dell'agricoltura marchigiana, compromettendo la produzione di cibo

Alla luce di quanto sopra espresso

La sottoscritta consigliera comunale Argentina Severini

Interroga il sindaco e gli assessori competenti per sapere

- Qual è la posizione dell’amministrazione comunale di fronte a ciò che sta succedendo a livello regionale sulla vicenda delle centrali a biogas

- A seguito dell’Odg del 13/6/2012, quali sono i riscontri pratici di fronte ai provvedimenti adottati

- Se è stata costituita l’autorità di controllo sugli impianti di energie rinnovabili esistenti sul territorio di Osimo, visti anche i recenti incidenti e i disservizi verificatisi nell’impianto biogas Covalm in loc. Cucchiarello


da Argentina Severini
Partito Democratico




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-10-2012 alle 14:04 sul giornale del 11 ottobre 2012 - 1964 letture

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