Sanità: Mancinelli (Cgil Fp), “via altri 300 posti letto! La spending review è solo per i cittadini”

Giacomo Mancinelli 4' di lettura 10/10/2012 - Il Governo Monti impone alla Regione Marche, entro Novembre, di “tagliare” 460 posti letto invece che solo 159 come aveva previsto la riforma sanitaria regionale marchigiana!

Quindi da “sopprimere” altri 300 posti letto!

Il Direttore Generale dell'ASUR Dott. Ciccarelli dice che a causa della spending review bisognerà “sforbiciare” i Reparti “doppione” nelle Aree Vaste e “tagliare” i Primari ed il personale del Comparto, profetando al riguardo 2 mila esuberi di personale (il 10 % dei dipendenti del Comparto)!

Non ci spiega però il Dott. Ciccarelli quale norma della spending review preveda invece che l'ASUR – investita di “onnipotenza” e di “imperio” incontrastati (vero Consiglieri Regionali ?) – possa permettersi le consulenze esterne, un aumento della dotazione organica del (se non superiore al) 50 %, l'istituzione di proprie Posizioni Organizzative e il reclutamento di propri Dirigenti Amministrativi a tempo determinato (come avvenuto con la Determina n. 769 del 9/10/2012 dello stesso Dott. Ciccarelli)!

Il Dott. Ciccarelli sarebbe la “cabina di regia” commissionata dal Governatore Gian Mario Spacca per la gestione e governo della spending review sulla sanità marchigiana!

Il Dott. Ciccarelli ci dica se ha intenzione di implementare tutto l'apparato amministrativo dell'ASUR per poi “spostare” tutto il “suo” personale nella Palazzina di Fabriano!

Non si fanno i Concorsi nelle Aree Vaste per Infermieri ed O.S.S. già previsti da tempo ma gli Avvisi di Selezione Pubblica per reclutare Dirigenti Amministrativi in ASUR sì però?

La “virtuosità” della Regione Marche sarebbe questa?

Un Governatore che non porta a casa, per la Regione Marche, dal confronto con il Governo Monti, il mantenimento dei servizi sanitari essenziali universalistici ed eccellenti (appropriati) presenti nei “territori”?

Ma come … la Regione Marche non era l'unica Regione ad aver raggiunto il pareggio di bilancio nella Sanità?

Alla fine tante storie e parole spese per essere trattati come le altre Regioni?

E dovremmo accontentarci dopo che ci hanno propinato a profusione la teoria che chi era virtuoso sarebbe stato risparmiato da Monti?

Ora basta prendere in giro le persone!

I cittadini pagano le tasse per avere garantita una Sanità universalistica ben radicata e ben presente nei “territori”!

La Regione Marche e l'ASUR Marche vivono nel proprio splendido isolamento navigando nell'oro mentre la collettività soffre “lacrime e sangue”!

Le misure stringenti provenienti dal Governo Monti dovrebbero colpire TUTTI ed invece assistiamo INDIGNATI ed ARRABBIATI ad uno “spreco” di danaro pubblico di proporzioni bibliche da parte dell'ASUR Marche!

Ciccarelli afferma che per arrivare a “tagliare” 300 posti letto bisognerà “sforbiciare” 15 Reparti, seguendo la logica dell'appropriatezza!

La logica dell'appropriatezza è proprio quella che volevano seguire i “territori” (R.S.U. e Comuni) per CAPIRE VERAMENTE COSA SI DOVEVA FARE, COME DOVEVA ESSERE FATTO E DOVE ANDAVA FATTO, ma al riguardo proprio il Dott. Ciccarelli ha impedito che ciò avvenisse!

Ricordo infatti che i famosi Allegati alle Determine ASUR dello stesso Dott. Ciccarelli – la n. 640 del 6/08/2012 e la n. 641 del 6/08/2012 – NON SONO STATI MAI FORNITI PROPRIO A QUEI “TERRITORI” (R.S.U. E COMUNI) CHE LI AVEVANO RICHIESTI!

Perché non sono stati mai forniti predetti DATI?

Perché “qualcuno” dice che non siamo “appropriati” … a Jesi ce lo hanno detto in faccia … solo che non risulta affatto così dai dati ufficiali del Ministero e pertanto sarebbe difficile dimostrarlo … oltretutto sarebbe imbarazzante per la Regione Marche ammettere la bontà (opinabile) di un Piano Industriale “pensato” dallo stesso Dott. Ciccarelli dove l'obiettivo del tasso d'occupazione dei posti letto sarebbe del 75 % quando invece a Jesi è superiore all'80 %!

Ecco perché a “pagare” è solo Jesi e ad essere “sacrificati” sull'altare dell'ingiustizia ed iniquità sono i Primari ed i precari jesini!

RISPETTO … TRASPARENZA … CORRETTEZZA … Questo pretendiamo!

CHIEDIAMO che vengano cioè resi noti gli indicatori indici di produttività sanitaria ed economica dell'anno 2011 e 2012 di tutte le Unità Operative di tutte le ex Zone Territoriali dell'Area Vasta 2!

E ci dica subito – il Dott. Ciccarelli – senza arrampicarsi sugli specchi, tergiversare, od accampare scuse, QUALI SONO QUESTI 15 REPARTI DA “CHIUDERE”!

A quando il nuovo Direttore dell'Area Vasta 2?

Ricordo che il Direttore dell'Area Vasta 2 è stato rimosso (?) proprio all'indomani delle sue dichiarazioni (coincidenza ?) rese in Commissione Sanità nel Comune di Jesi “occorre sbrigarsi con i trasferimenti dei Reparti ospedalieri jesini dall'Ospedale Civile del Viale della Vittoria all'Ospedale Carlo Urbani, perché mantenere aperti 2 Ospedali costa troppo” ed in Contrattazione di Area Vasta 2 “ho delle idee per economizzare e poter così reinvestire sul personale e mantenere in servizio quella forza lavoro imprescindibile che altrimenti sarei costretto a tagliare stante il ridotto tetto di spesa assegnato dall'ASUR Marche, risultante nettamente inferiore al budget di spesa che era stato assegnato dalla Giunta Regionale con propria Delibera nel 2011”

E' paranoico o persecutorio pensare ad una “strategia” per depotenziare la Sanità jesina, processo purtroppo già in atto da tanto (troppo) tempo?

Cosa rispondono al riguardo il Governatore Spacca ed il Dott. Ciccarelli?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-10-2012 alle 19:21 sul giornale del 11 ottobre 2012 - 465 letture

In questo articolo si parla di attualità, cgil, Giacomo Mancinelli

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Sempre la stessa storia senza un minimo di raziocinio: tagli orizzontali! I sacri testi di revisione contabile insegnano, da sempre, che una volta stabilito l'ammontare del taglio, se ne discute con tutti gli Interessati, interni (ospedali) ed esterni (utenti), per decidere di comune accordo dove è più razionale fare i tagli. Ma questa sarebbe democrazia, quindi ...

Un ringraziamento sincero da parte degli ammalati a questi grandi scienziati della gestione del bene pubblico: tagli agli altri, mai alle proprie tasche, non si finisce mai di imparare: questa è l'equità economica applicata ...........

Mario Rossi

14 ottobre, 16:11
Taglio dei posti letto, chiusura dei reparti, personale non confermato, assistenza primaria non più garantita e l'ASUR cosa pensa "BENE" di fare?!? Indire un nuovo concorso per l'assunzione di DIRIGENTI AMMINISTRATIVI: ultima infornata prossima ventura di altri raccomandati di ogni specie e risma!!! Qui si è ben oltre la vergogna e la spregiudicatezza nell'amministrazione della cosa pubblica in cosa privata! Farebbero bene a rendersene conto le Marie Antoniette ai vertici della sanità regionale: non ci sono più brioches per i piani alti dei palazzi, ma nemmeno siringhe, flebo e pannoloni in corsia!!!