Agribirrio, la Confcommercio esulta: '25mila presenze, un vero successo'

confcommercio 3' di lettura 01/10/2012 - Per il 2013 si punta al raddoppio. Dopo le 25 mila presenze del 'numero zero' di Agribirrio 2012, il festival della birra agricola di Osimo che si è chiuso ieri sera dopo tre giorni di intensa attività, l'obiettivo di Confcommercio Imprese per l'Italia Provincia di Ancona è raggiungere le 50 mila persone per la kermesse del 2013: "Stiamo già pensando al futuro di Agribirrio – dice raggiante per il successo ottenuto Massimiliano Polacco direttore di Confcommercio Imprese per l'Italia Provincia di Ancona –.

I birrifici presenti sono stati entusiasti di questo festival della birra agricola ed hanno già dato la loro disponibilità a replicare l'evento nel 2013 che sarà di sicuro più ricco, più articolato e ancora più coinvolgente. Vogliamo percorrere la strada tracciata da iniziative come Pane Nostrum che è divenuta una manifestazione a carattere nazionale ed internazionale. Con Agribirrio abbiamo la carte in regola per creare ad Osimo un cartellone analogo e un appuntamento che sia in grado di caratterizzare la città per renderla polo di attrazione turistico e per promuoverla sul mercato. Questa è una frontiera che dobbiamo porci perché soprattutto in momenti di crisi come questi sarà sempre più importante realizzare delle iniziative specifiche in grado di valorizzare le peculiarità locali e le eccellenze del territorio culturali, naturalistiche ed enogastronomiche. Il plusvalore è su più livelli ed i benefici sono a caduta per tutte le imprese del territorio che hanno capito l'importanza di fare rete e sinergia con realtà, come Confcommercio, che sanno cosa fare per battere la crisi e per questo stanno lavorando nel territorio".

Il presidente della delegazione di Osimo di Confcommercio Imprese per l'Italia Provincia di Ancona parte laddove Polacco ha concluso ossia le imprese del territorio: "Dobbiamo ringraziare tutte quelle attività – spiega Renato Frontini –, che hanno capito le nostre intenzioni e per questo ci hanno aiutato, aiutando la città di Osimo a realizzare un grande Agribirrio. Ci siamo impegnati al massimo per rendere questo primo appuntamento con la birra agricola il più attraente possibile e le tante presenze ci hanno dato ragione. Sono venuti i cittadini di Osimo ma anche tante persone dalla regione e tanti turisti hanno apprezzato l'iniziativa che sono convinto sarà positivamente veicolata all'esterno. L'anno prossimo chi è stato bene tornerà e verranno tante altre persone. Sono convinto che la strada intrapresa è quella giusta sia per il prodotto che per la manifestazione in sè. Un ringraziamento particolare va poi alle attività che hanno voluto utilizzare malto e orzo, le materie prime della nostra regione con cui si fa la birra agricola, per realizzare dei prodotti molto apprezzati".

Questo l'elenco delle attività di Osimo che hanno preparato pietanze, dolci e drink con le materie prime del nostro territorio: Le Delizie del Vicolo, Caffè del Corso, Bar Quattropiùuno, Panetteria Moderna, D & D Caffè, Pasticceria Lombardi e La Tavernetta del Corso.

Questo invece l'elenco delle attività che hanno allestito le proprie vetrine, per questo è stata preziosa anche la collaborazione di Spazio Vetrina di Giada Baldoni, con i prodotti della rassegna: Verdetà, Casabella, Capricci, Piramide, La Tavernetta del Corso, Verdeluna, Desideri, Kanal32, Pizzi e Merletti, Vesti Baby, Ippoliti e Fioranelli, Ottico Sanseverinati e Graciotti Gioelleria.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-10-2012 alle 16:37 sul giornale del 02 ottobre 2012 - 3120 letture

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Mah!!!Tutta questa folla sinceramente non l'ho vista!
Una domanda:ma perchè per bere un bicchiere di birra,bisognava comprare un carnet minimo di 5 ticket?

Altro che 20.000 + 76 come alla recente "magnada de moscioli" a Piazzanuova; qui addirittura siamo a 25.000 presenze.
Ma dai, per piacere; chi è l'addetto al conteggio della folla incalzante.
E' come se quasi tutta la popolazione osimana, frazioni comprese, si fosse riversata, nello stesso momento, tutta in piazza ... " ma ce bocca! ".
Non è per caso che ne aveva bevuta un po' troppa di birra e gli faceva vedere doppio, se non triplo addirittura.

Senza poi considersare affatto che, purtroppo, domenica tardo pomeriggio ha cominciato a piovere per benino, mandando all’aria i conteggi ed il ragioniere.

...Hanno contato gli ombrelli!!!Ma come si fa a scrivere cose del genere?Come scrive Mariano,25000 è tutta la popolazione di Osimo e frazioni...manco per il Pastore tedesco!!!E poi per 9 gazebo?Ma per piacere!!!Ritorno sui ticket,perchè minimo un carnet di 5 ticket? Oltretutto si poteva acquistare solo la birra,la pizza(1 gazebo con pizza in ritardo!!!) e un gazebo di solo dolci.Vi pare giusto,specialmente in questi tempi duri?Così si viene incontro ai cittadini?Saluti.

Meno male che non sono uscito di casa, sarei stato travolto dalla marea umana dei 25.000 ........................................................................
per questa volta mi sono salvato, sono stato fortunato.

L'ennesimo successo targato Renato Frontini questa edizione numero zero di Agribirrio. Il Presidente dei commercianti rischia di diventare una star. Già lo chiamano Renato Zero.

Commento modificato il 04 ottobre 2012

Mauro, infatti come da notizia del TG3 Marche di oggi delle ore 14,00 a proposito del Pastore tedesco in visita a Loreto, per i 50 anni dell'altra visita papale del Papa Buono, il giornalista Varagona con una diretta prolungata ha più volte detto dei 10.000 fedeli raccolti per il Papa.
Oh!, a Loreto per il papa 10.000 ed in Osimo per la "bira, che oltretutto fa fa i rutti e i peti", oltre 25.000 presenze; "sa che puzza e che ariaccia ce duea esse stata in piazza". Io peraltro ci sono stato sabato fino alle ore 20,00 ed oltre, e non mi pare proprio che c'era tantissima gente; tutt'altro.
E " pe' sparalla più grossa pure, hanne previsto il raddoppio fino a 50.000" per la prossima edizione del 2013; mi immagino l'effetto serra che contraccolpo possa avere, peggio di quello che gli scienziati hanno studiato e veramente dovuto "alle scuregge" dei tanti pascoli delle mucche australiane, come da vero dato scientifico.
Ma dai, per piacere, ma quanto "saranne tutti quanti cazzarelloni; eppo' fanne a chi le stara più grosse ......le scuregge! 'Nantr'anno nun cunvien

proprio a scappà pe' la festa de la bira, anzi conviene a chiede a gli israeliani, pe' prevenziò, le maschere antigas".

Copio-incollo altro articolo di oggi 4 ottobre 2012, pubblicato sul giornale on-line Cronache Anconetane a conferma di quanto sopra ed a smentita delle cavolate scritte in questo articolo:

“LORETO – Circa 10 mila persone hanno accogliendo Benedetto XVI a Loreto, radunate nell’area del santuario e nel centro della citta’. La cifr è stata comunicata dal direttore della sala stampa vaticana padre Ciro Benedettini. “Oggi e’ una giornata importante per la comunità marchigiana. La visita del Santo Padre, ad appena un anno di distanza, nella nostra regione, è il segno del grande affetto che Benedetto XVI ha per la nostra gente”. Queste le parole del presidente della Regione Gian Mario Spacca al termine della messa celebrata dal papa.”

Adesso al tg3 Marche hanno detto che c'erano 5000 fedeli,qui ad Osimo domenica ce ne erano 5 volte tanto...ma dove erano?La piazza eri semi-deserta,verso le 20.30 c'era qualche centinaio di persone,sabato idem...Ma poi,secondo voi è stata organizzata bene?Mah!Non mi va giù il carnet di ticket obbligatorio,non sono feste per il popolo,ma per fare cassa in tutti i modi...Una bottiglia birra sconosciuta,"fatta a mano",costava 8 ticket= € 9.60!Pazzesco! Ma le birre in Germania,in Olanda,in Irlanda e in Danimarca,per caso,le fanno con i piedi?L'amministrazione comunale invece di sbrodarsi con auto-celebrazioni,per le feste e le sagre dovrebbe vigilare sui prezzi imposti dai commercianti che partecipano!Saluti




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