Bando 'Case agli italiani', Liberi e Forti: 'Con il falso buonismo non si va da nessuna parte'

liberi e forti forza osimo 2' di lettura 12/09/2012 - La lista civica Liberi e Forti-Forza Osimo difende con forza le proprie idee e rimanda al mittente l'accusa di non avere a cuore i valori Cristiani. Noi ci adeguiamo a quei valori tutti i giorni, con i fatti. Chi invece si proclama difensore della Croce per ottenere i voti di un area elettorale dovrebbe riflettere su quali sono i fondamenti del proprio credo.

Il Bando case agli italiani è, lo ribadiamo ancora una volta, una soluzione ad una problematica evidente a tutti! Gli italiani non hanno accesso alle case popolari. O comunque vi accedono con enorme difficoltà. La Andreoni ritiene che la normativa in materia sia corretta? Lo dica pure, ma non accusi noi di ingiustizia.

Inoltre non appare corretto chiedere a noi un'analisi etico-morale. Se qualcuno qui deve fare una analisi del proprio operato è proprio chi sfrutta il tentativo dell'Amministrazione Comunale di porre rimedio ad una situazione di cui molti concittadini si sono lamentati per ergersi a paladino della fede.

Ricordiamo alla Andreoni che noi siamo in primo luogo amministratori della cosa pubblica. Che, ovviamente, vanno a ricoprire i ruoli affidati loro con il proprio personale bagaglio culturale, tra cui, ne sia pur certa la consigliera d'opposizione, vi è una forte componente di cristianesimo. Ma non siamo bigotti!

Se una situazione è ingiusta è dovere di ogni buon Cristiano, e di ogni buon amministratore, porvi rimedio. Nascondersi dietro a degli scudi (in questo caso crociati...) non serve ai cittadini che vivono concretamente e quotidianamente nelle difficoltà. Con il falso-buonismo-populista non si arriva da nessuna parte. E' nostro compito dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini.

Infine una precisazione. Visto che è stato chiamato in causa Don Sturzo, forse la Andreoni farebbe bene a rileggere attentamente questo passo del discorso del 1919 dello stesso statista, al fine di non cadere in futuro in errore circa le reali intenzioni del fondatore del PPI: E' superfluo dire perché non ci siamo chiamati partito cattolico. I due termini sono antitetici; il cattolicesimo è universalità; il partito è politica, è divisione. Fin dall'inizio abbiamo escluso che la nostra insegna politica fosse la religione, ed abbiamo voluto chiaramente metterci sul terreno specifico di un partito, che ha per oggetto diretto la vita pubblica della nazione”.

Obbiettivo di un partito, quindi, deve essere la gestione della vita pubblica, attraverso la risoluzione delle problematiche insorte. Forse la consigliera d'opposizione lo capirà se e quando verrà chiamata a governare la Città (sempre che i suoi “capi” provinciali, regionali e nazionali non decidano di mettere qualcun altro alla guida della sezione locale).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-09-2012 alle 16:43 sul giornale del 13 settembre 2012 - 1811 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, paola andreoni, forza osimo, Comune di Osimo, Liberi e Forti-Forza Osimo, notizie osimo, bando case agli italiani

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/DJ1





logoEV