Spending review, Paola Andreoni: 'Il sindaco pensi ad eliminare gli sprechi'

Paola Andreoni - capogruppo Pd in Consiglio Comunale di Osimo 2' di lettura 12/08/2012 - Entro l’anno il sindaco pensi ad eliminare gli sprechi: se ne ricaverebbe efficienza e migliaia di € di risparmi. “Spending review”, infatti, non significa tagli indiscriminati o prevedere nuovi aumenti delle tasse e delle tariffe, ma significa revisione della spesa per eliminare quelle non necessarie.

Tra queste ad esempio, a mio avviso, vanno riviste quelle per i fitti passivi. Ho chiesto con una interrogazione scritta quanti sono gli immobili per i quali il Comune, ogni anno, spende per fitti passivi, ma non ho ancora ricevuto risposta.

Non mi riferisco certo ai fitti passivi che il Comune paga per locali adibiti a sedi di importanti funzioni istituzionali come scuole, la Biblioteca, gli spazi sedi di associazioni sportive, di volontariato, la sede del centro Musicale De Andrè di San Biagio o ai locali presi in affitto per funzioni sociali. Questi non possono e non devono essere tagliati.

Come già denunciato, mi riferisco ai fitti passivi che il Comune continua a pagare a privati – con i soldi di tutti i cittadini – per locali adibiti a magazzini, archivi di documenti quando il Comune ha tanti spazi inutilizzati fruibili per conservare le carte dell’ente. Questo lo considero uno spreco di risorse non più accettabile. Mai si dovrebbero sprecare i soldi pubblici, tanto più oggi in questo periodo di crisi dove occorre riordinare i conti per rendere la spesa efficace e non gravare più del necessario, con imposizioni e tariffe , sui redditi delle famiglie.

E allora se il sindaco come ha recentemente dichiarato “ sta lavorando alacremente “ per evitare che i provvedimenti governativi sulla spending review non vadano a pesare ulteriormente sui cittadini osimani, intervenga su questi sprechi della spesa del Comune di Osimo, informi i cittadini osimani, pubblicando i dati sul sito istituzionale del Comune e risponda alle interrogazioni proposte dai consiglieri comunali, in ordine:

1) alla consistenza del patrimonio immobiliare del Comune di Osimo ( che ricordo è la “dote” di tutti gli osimani);

2) a rendere partecipi i cittadini, sui beni di loro appartenenza, sulle entrate derivanti dai canoni di locazione, concessione o affitto di tutto il patrimonio sia ad uso abitativo che non abitativo ( negozi, locali magazzini ecc.);

3) a rendere partecipi i cittadini sui fitti passivi che il Comune sta pagando a privatispecificando per quali locali, le motivazioni della scelta della locazione e del locatario.

Consapevole che questa particolare situazione di crisi economica ci coinvolge tutti e tutti insieme dobbiamo saperla affrontare, ricordo al Sindaco che uno dei suoi principali compiti è quello di rendere conto, ai cittadini (oltre che ai consiglieri comunali), della gestione delle casse comunali, sui beni di loro appartenenza vistoche sono essi i principali finanziatori-contribuenti e di conseguenza i primi a doverne fruire dei benefici.


da Paola Andreoni
Presidente Consiglio Comunale Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-08-2012 alle 12:31 sul giornale del 13 agosto 2012 - 1422 letture

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