Un milione e mezzo di euro evasi in 19 anni, denunciato un professionista osimano

30/05/2012 - Scoperto dalla Guardia di Finanza di Ancona un nuovo caso di evasione fiscale. Un colpo grosso, quello messo a segno dai Finanzieri, perché nel mirino è finito un professionista osimano che avrebbe presentato l’ultima dichiarazione dei redditi nel lontano 1993.

Evasione totale e sistematica, dunque, tanto che il totale delle imposte non pagate in 19 anni ammonterebbe a circa un milione e mezzo di euro.

Il geometra M. O., secondo le Fiamme Gialle, aveva pianificato nei minimi dettagli la sua strategia. Risultava residente ad Osimo, ma in realtà viveva con la famiglia in un appartamento in un altro Comune della zona, con contratto ed utenze a nome della moglie. La partita Iva da geometra era scaduta nel 1993, ma si presentava ai clienti (imprenditori della zona) come un normalissimo geometra in regola con il fisco. Tanto che una volta ricevuto il pagamento, il professionista distruggeva immediatamente la copia delle fatture per evitare di lasciare tracce.

Secondo le stime dei Finanzieri, sarebbero ben 241 le fatture emesse e distrutte solo nel periodo compreso tra il 2003 ed il 2011. Il professionista aveva addirittura aperto un proprio sito web per pubblicizzare la sua attività. Ultimo particolare: l’uomo aveva deciso di aprire una nuova partita Iva nello stesso giorno dell’inizio delle verifiche fiscali a suo carico.






Questo è un articolo pubblicato il 30-05-2012 alle 10:30 sul giornale del 31 maggio 2012 - 2284 letture

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Il nome, vogliamo il nome e cognome con l’indirizzo e la foto pubblicate; dimodochè possiamo mettere alla gogna chi contribuisce in modo concreto, con i vari troppi politicanti, da decenni ad ingrossare il Debito Pubblico Italiano, rimpinguando esclusivamente le proprie tasche.
Ma questa lurida persona penso che utilizzi sovente le strade pubbliche, l’illuminazione pubblica, la sanità, le scuole, i servizi pubblici e quanto di altro.
Ora invece, suo malgrado, dovrà utilizzare pure la Giustizia pubblica, che spero tanto e mi auguro, gliela faccia pagare a caro prezzo la sua “intelligenza e parassitismo sociale”.
Toglietegli tutto a questo furbacchione e minchione.

Cari signori, ci vogliono nomi e cognomi, altrimenti come facciamo a difenderci da questi furbetti di quartiere? (....e ce ne sono tanti di furbetti, seppur con tecniche diverse: pseudo professionisti come sopra,
la stragrande maggioranza degli "imprenditori di quartiere",
intermediari,
falliti,
commercianti,
artigiani,
privati statali doppio-lavoristi,
etc. etc.)