Maltempo, Pd: 'Ora tutelare i diritti di chi ha subito disagi'

Emanuele Lodolini 21/02/2012 - “Nei giorni dell’ emergenza neve, tutte le istituzioni del territorio, i volontari e i cittadini hanno dato prova di grande coesione ed efficienza. Una positiva sinergia che ha permesso di lavorare con rapidità e usando tutti i mezzi disponibili per affrontare le difficoltà dovute alle copiose nevicate. Per lo sforzo e la dedizione con cui si sono spesi, il Partito democratico desidera ringraziare la Regione, la Provincia di Ancona, Sindaci, amministrazioni comunali, la Protezione civile, i volontari, le forze dell’ordine, ma anche e soprattutto tutti i cittadini che non hanno esitato a rimboccarsi le maniche per collaborare e ridurre i disagi provocati dal maltempo”.

Con queste parole Emanuele Lodolini, Segretario del Partito democratico provinciale, esprime il proprio personale ringraziamento e quello di tutti i democratici nei confronti di coloro i quali, tra personale operativo e volontari si sono impegnati nella gestione della situazione di emergenza determinata dalle perturbazioni atmosferiche. “Un pensiero particolare – prosegue Emanuele Lodolini – va ai Sindaci, amministratori, ai volontari e ai cittadini del nostro territorio, che si sono messi a disposizione per liberare le strade dalla neve, dimostrando senso civico e attaccamento alle loro comunità. Ora che l’emergenza è rientrata le nostre priorità sono la tutela dei diritti di chi ha subito disagi, le risorse per il territorio, il rimborso dei costi sostenuti per l’emergenza neve. Su questo, il governo si è già impegnato. E’ necessario, inoltre, una deroga del patto di stabilità per i territori colpiti, in modo tale da potere sbloccare risorse. Per lo stato di calamità naturale relativa a agricoltura e zootecnia, già fatta propria dal governo, la strada è definita e la Regione si è mossa con grande prontezza. Per i danni nel pubblico e nel privato, necessario il riconoscimento dello stato d’emergenza, che è già stato avanzato dalla Regione dopo la bocciatura della ‘tassa della disgrazia’.

Occorre, dunque, non spegnere i riflettori. Se non ci saranno aperture dal governo sul riconoscimento dello stato d’emergenza nei prossimi giorni, sosterremo la proposta del Presidente della Provincia di PU Matteo Ricci per una giornata di mobilitazione per «portare le istanze delle Marche e della provincia di Ancona» a Roma, dopo la «calamità naturale» che si è abbattuta nei giorni scorsi”. “Vale la pena ricordare – conclude il segretario democratico – che nel corso dell’emergenza maltempo, la Provincia (come annunciato dalla Presidente Casagrande stima in un milione e mezzo di euro le spese sostenute dall’ente stesso per fronteggiare l’ emergenza), non ha fatto mancare i suoi mezzi, né il suo prezioso aiuto economico e la presenza fisica dei suoi rappresentanti, che hanno costantemente seguito l’evoluzione della situazione. Un impegno e uno sforzo, quello espresso dall’amministrazione provinciale che testimonia, ancora una volta, come sia indispensabile una regia sovra-comunale efficace e vicina alle esigenze dei cittadini, per far fronte al governo di un’area vasta come la nostra”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-02-2012 alle 15:55 sul giornale del 22 febbraio 2012 - 387 letture

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