Crescita e occupazione passano dalla cultura, borse lavoro per giovani laureati

Patrizia Casagrande 20/02/2012 - La creazione di nuova occupazione giovanile passa anche dalla cultura. Questa almeno è la filosofia a cui si ispira la Provincia di Ancona per uscire dalla stagnazione della crisi e rilanciare su nuove basi il modello economico marchigiano.

Un'aspirazione che sembra concretizzarsi con il bando per 12 borse lavoro destinate a giovani laureati (età massima 35 anni) nel settore della valorizzazione dei beni culturali, varato dalla giunta della presidente Patrizia Casagrande.

Esperti in comunicazione, progettazione di attività didattiche, valorizzazione dei musei e dei patrimoni bibliografici, sviluppo dei luoghi di cultura, costruzione di eventi a scopo turistico. Sono solo alcune delle professionalità che il progetto mira ad inserire nelle strutture culturali del territorio.

"Per un territorio così ricco di siti d'interesse come il nostro - afferma la presidente - cultura e turismo rappresentano le leve della crescita futura. Gli enti locali sono chiamati a preparare questo terreno al meglio costruendo formazione e sinergie che permettano di valorizzare i nostri giovani e perseguire, allo stesso tempo, il potenziamento dei servizi offerti dalle nostre strutture".

Tre borse avranno come ambito di interesse i teatri storici comunali e tre i musei. In quest'ultimo caso ad essere coinvolti saranno il museo civico Art Mai di Montecarotto quello della Resistenza di Falconara e la pinacoteca Podesti" di Ancona.

Cinque borse, invece, riguarderanno le biblioteche e gli archivi provinciali e coinvolgeranno il sistema bibliotecario "Esino Mare" dei Comuni di Chiaravalle, Belvedere Ostrense, Montemarciano, Monte San Vito e Morro d'Alba, il sistema bibliotecario locale Misa-Nevola dei Comuni di Corinaldo, Ostra, Ostra Vetere, Ripe e Castelleone di Suasa, la comunità montana Esino Frasassi, la biblioteca Comunale Planettiana di Jesi e la biblioteca La Fornace di Maiolati Spontini.

Una borsa, infine, interesserà l'area archeologica di Castelleone di Suasa e, in particolare, il museo "A. Casagrande".

La borsa avrà la durata di 12 mesi e prevede per ciascuno borsista un compenso lordo annuo di 11.800 euro. La scadenza per inviare la candidatura è fissata al 7 marzo. Il bando e la domanda di ammissione possono essere scaricate sul sito www.provincia.ancona.it .






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2012 alle 12:58 sul giornale del 21 febbraio 2012 - 456 letture

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