Gli studenti dell'Isis 'Laeng' di Osimo e Castelfidardo sul 'Treno della Memoria'

Treno della memoria 3' di lettura 02/02/2012 - In occasione della presentazione del libro di Carlotta Zavattiero “Perlasca. Un italiano scomodo”, il 27 gennaio 2012, nell’ambito delle iniziative promosse dall’ISIS Osimo – Castelfidardo per il Giorno della Memoria...

...Giovanni Ciociola studente al V anno del Corso Meccanici dell’Ipsia Laeng ha comunicato con visibile emozione ai compagni, ai docenti e agli ospiti la sua imminente partecipazione al progetto “Il Treno della Memoria”. Venerdì 03 febbraio, Giovanni e Elisa Agostinelli, studentessa dell’Itis Meucci di Castelfidardo, insieme a 31 studenti della provincia di Ancona, partiranno con destinazione Auschwitz – Birkenau e ghetto di Cracovia. L’iniziativa, organizzata dall’associazione non governativa italiana “Terra del Fuoco”, con sede a Torino, per il secondo anno consecutivo è sostenuta dalla Provincia di Ancona e grazie ad un contributo aggiuntivo della Regione Marche (Assessorato alle Politiche Giovanili) garantisce la partecipazione ad un numero più elevato di studenti rispetto a quello inizialmente indicato, considerata la massiccia richiesta di adesioni.

Da tutta Italia, quest’anno, partiranno quattro treni, 24 ore di viaggio, 3.200 ragazzi dai 16 ai 19 anni che ripercorreranno gli stessi binari percorsi dai treni della deportazione, con un percorso educativo proposto e realizzato da giovani che parlano ai giovani.

Andrea Tua, membro dell’ufficio di Presidenza di “ Terra del Fuoco” spiega che “studiare l’Olocausto sui libri non basta…Obiettivo primario del Progetto è quello di creare una rete di giovani che vivano in maniera attiva la vita della loro comunità e a questo si lega strettamente il secondo obiettivo: educare i giovani alla conoscenza della storia, della memoria e delle testimonianze. In un momento in cui un intero patrimonio di ideali e sofferenze rischia di andare perduto con la progressiva scomparsa dei testimoni diretti, il passaggio di testimone tra vecchie e nuove generazioni diventa uno snodo fondamentale per costruire una società migliore”.

Dal 2005 l’associazione affitta da Trenitalia un treno e riempie i vagoni di giovani che vengono accompagnati alla scoperta della storia non solo attraverso gli strumenti educativi preparati dal centro studi di Terra del Fuoco ma anche attraverso il dialogo, la riflessione e lo scambio con gli educatori dell’associazione. Il percorso educativo si snoda in tre momenti : per prepararsi i ragazzi hanno partecipato ad un corso di formazione tenuto dagli operatori dell’associazione Libera (presidio di Jesi), quattro incontri nei mesi di novembre e dicembre, attraverso cui sono stati aiutati a contestualizzare l’atrocità della Shoah all’interno della Seconda Guerra Mondiale.

Il secondo momento è il viaggio a Cracovia, con la visita alla città, ai campi di concentramento e al ghetto. In questa fase ad ogni ragazzo e ragazza viene chiesto di scegliere un prigioniero, di guardarne la foto e di annotarne il nome su un pezzetto di carta. Gli educatori dell’associazione invitano a vivere il resto della visita con gli occhi della persona scelta, di ricordarne il nome, di immaginarne il viso all’interno del campo.

Il terzo momento è quello che segue il ritorno da Cracovia: in questa fase ai ragazzi vengono proposti altri incontri che stimolino la riflessione sulla cittadinanza e la partecipazione, a partire da proposte concrete e tematiche di attualità. Parallelamente a questi incontri viene proposta ai ragazzi la partecipazione a due momenti – simbolo dell’impegno civile nel nostro paese: la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime di tutte le Mafie (organizzata dall’associazione Libera ogni anno il 21 marzo) e le celebrazioni del 25 aprile, due date che rappresentano momenti fondamentali nella crescita personale di ogni individuo.

I ragazzi vivranno quindi un’esperienza unica e intensa, una trasformazione che, con un percorso educativo e motivazionale precedente e successivo all'esperienza del Treno, li porterà a guardare gli uomini e la realtà in cui vivono con occhi diversi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2012 alle 15:19 sul giornale del 03 febbraio 2012 - 1155 letture

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