Striscia la Notizia ad Osimo, Il Comune difende la 'tappabuche': 'Una spesa ampiamente ripagata'

3' di lettura 12/10/2011 -

In merito al servizio realizzato sulla macchina tappabuche dalla troupe di Striscia la Notizia vanno precisate alcune cose.



Il mezzo è stato acquistato con contratto di leasing il primo giugno del 2005 per un importo pari a € 161.875,00 + IVA, mentre il suo riscatto è avvenuto il14 giugno del 2010. In tutti questi anni il costo è stato ammortizzato. Nel 2005 il suo utilizzo ha comportato ricavi pari a € 9.437,63, l’anno successivo invece il riscontro è stato maggiore con ben 88.874,52 euro. Nel 2007 la macchina tappabuche ha “guadagnato” € 49.295,37, mentre nel 2008 € 6.614,72. Sommando le cifre si evince che la macchina ha fruttato ricavi per €174.22,24, a cui vanno aggiunti gli introiti dovuti al suo utilizzo per interventi di manutenzione ordinaria a favore del Comune di Osimo.

La spesa iniziale è stata quindi ampiamente ripagata e la società partecipata Geos ha inoltre un mezzo con un valore di mercato pari a 90 mila euro. Per i non addetti ai lavori la macchina tappabuche dovrebbe essere usata per tutte le circostanze in cui si imbatte nelle classiche falle stradali. In realtà è un mezzo che può essere utilizzato soltanto per i ripristini di carattere superficiale. Non a caso venne acquistata per conto del socio privato Astea con la funzione di intervento per i ripristini stradali a seguito delle riparazioni delle condotte di acqua, luce e gas.

Dispiace constatare che sulla stampa locale si sia detto che in Comune non era presente alcun dirigente e nemmeno il sindaco. Innanzitutto proprio a causa dei pesanti tagli, e per razionalizzare al meglio le esigue risorse disponibili, il Comune di Osimo può contare soltanto su due dirigenti: l’ingegner Frontaloni e la dottoressa Magi. Il primo era impegnato ad Ancona per un importante incontro in Provincia, mentre la Magi era presente nel palazzo municipale negli uffici del piano terra dove stava coordinando i lavori per il 15° censimento. Per quanto riguarda il sindaco Stefano Simoncini, riceve il pubblico il giovedì ed il sabato, mentre con appuntamento il martedì. Ieri, come comunicato alcuni giorni prima con una lettera ufficiale, non poteva essere presente per impegni di lavoro fuori città.

Sarebbe stato comunque facilmente rintracciabile anche perché il suo numero è di dominio pubblico. In diverse occasioni ha fornito il proprio recapito per rispondere alle richieste dei cittadini. Inoltre se non l’aveva Mirco Duranti e Massimo Governatori del comitato “Due di Denari”, ne era sicuramente a conoscenza l’avvocato Lorenzo Giuliodori, presente al blitz di Striscia la Notizia, come testimoniano le foto pubblicate dai giornali e dai siti locali. Quando ci si presenta all’improvviso può capitare che non si trovi chi si cerca, ma questo non vuol dire che non si vogliano fornire tutte le risposte necessarie come è stato fatto con il presente comunicato.

In merito all’incursione di Striscia la Notizia, sulla stampa locale sono state pubblicate notizie totalmente infondate come quella che ci sarebbe stato un fuggi fuggi generale dal Comune da parte di assessori e dirigenti. La polemica sulla macchina tappabuche ha inoltre comportato un grave danno di immagine ad una società partecipata del Comune che ha chiuso l’ultimo bilancio in attivo e dà lavoro a 40 dipendenti.






Questo è un articolo pubblicato il 12-10-2011 alle 16:19 sul giornale del 13 ottobre 2011 - 3059 letture

In questo articolo si parla di attualità, osimo, stefano simoncini, sergio coletta, Comune di Osimo, vivere osimo, geos maver, due di denari, geos osimo, notizie osimo, cronaca osimo, tappabuche, striscia la notizia osimo, mr neuro, charlie gnocchi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/qko





logoEV