Andreoni: 'Milano come Osimo, bugie e propaganda indecorosa'

3' di lettura 27/05/2011 -

Una campagna elettorale può essere dura. Ma non illegale . Quanto succede a Milano è desolante e squallido. Ogni elezione amministrativa dovrebbe essere principalmente legata a questioni concrete di gestione del territorio, di sviluppo economico, di benessere sociale, delle offerte dei servizi e delle proposte culturali e sociali a favore della propria comunità. Invece a cosa assistiamo? Ad una propaganda delle bugie e delle falsità: "Pisapia vuole fare di Milano una zingaropoli".



Argomenti, bugie buttate li da Berlusconi-Bossi-Moratti per accendere le paure dei cittadini, per cercare di ingannare l’elettorato. Si vuol far credere che Pisapia vuole costruire la più grande moschea europea proprio a Milano, oppure che vuole aprire una miriade di centri sociali, fare di Milano la capitale del vizio, o si infanga l’onorabilità dello stesso candidato dicendo che è stato ”ladro di auto” o che è uno che non paga le tasse.

Azioni deliberatamente orchestrate dirette a screditare il candidato sindaco del centro sinistra e il suo programma elettorale e tese a dissuadere gli elettori da una scelta che viene estremizzata e prospettata in maniera falsa e menzognera.

Insomma sparate, slogan e bugie. Ma questo squallido e becero fenomeno non è purtroppo così lontano dalla nostra realtà. Chi non ricorda la campagna elettorale alle comunali 2009 delle liste “Simoncini&Latini”: furbizia, clamorose bugie e propaganda indecorosa. Si sono inventati di tutto contro di me, dicendo ogni menzogna possibile sulle mie proposte per la città. “Simoncini&Latini” ad Osimo come “Berlusconi-Bossi e Moratti” a Milano. Sono sicura che come accadrà a Milano – domenica e lunedì prossimi – anche la Osimo “da bere”, quella che si è lasciata ingannare dalle bugie della propaganda delle liste “Simoncini&Latini” non esisterà più. Gli osimani sono stanchi delle bugie. Gli osimani sono stanchi di assistere al declino della nostra città a causa dell’inerzia, delle liti interne e dell’incapacità amministrativa delle liste “Simoncini&Latini”. Un sindaco che non fa nulla , che – come riportato dalla stampa locale - sarebbe stato possibilista circa il rilascio di autorizzazioni per la realizzazione di impianti insalubri nel nostro territorio (vicenda polli Fileni), bocciato dalla indignazione dei cittadini di Villa San Paterniano. Un sindaco che vuole far chiudere definitivamente l’unica sala cinematografica presente in città, bocciato dagli osimani (e non solo quelli firmatari della petizione), dalla associazione Concertazione e da tutti quelli che non credono che una piccola sala cinematografica di città serva solo a dare spazi a chi vuole ciancicare pop corn.

Un’amministrazione che ha il chiodo fisso della cementificazione, che vorrebbe far costruire altre case invendute anche nello spazio verde del campo sportivo Diana. Un Sindaco che voleva far chiudere l’unica scuola presente nel centro storico, bocciato dalla risposta civica del Comitato dei genitori a difesa della Scuola Bruno da Osimo. Un sindaco che propaganda mille iniziative che poi non saranno mai realizzate (strada di bordo, scuole nuove, l’albergo diffuso, rivitalizzazione del centro storico, nuovi parcheggi, ecc.). Un’amministrazione che non fa nulla per le famiglie, per le imprese, per gli artigiani , per gli agricoltori, per i commercianti osimani se non tenere il livello più alto, in tutta la Regione Marche, della pressione fiscale. Un’amministrazione capace solo di sprecare le risorse pubbliche a vantaggio di pochi (vedi caso fitti), capace solo di creare discriminazione tra le associazioni sportive e culturali, nella elargizione dei fondi comunali. Un’amministrazione non avvezza alla trasparenza, alla partecipazione democratica ed arrogante e vendicativa contro chi ha a cuore i valori della libertà di opinione e di critica. Da Milano il cambiamento arriverà in tutto il Paese, anche nella nostra Osimo.


da Paola Andreoni
Presidente Consiglio Comunale Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-05-2011 alle 19:41 sul giornale del 28 maggio 2011 - 808 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, partito democratico, paola andreoni, stefano simoncini

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