Buccelli: 'Perchè Fabiola Martini scrive sul blog comunale?'

Alessandro Buccelli 3' di lettura 10/05/2011 -

Carneade!…Fabiola Martini che scrive sul blog comunale nella sezione: "voce ai consiglieri di maggioranza".



Punto primo, non mi risulta che Fabiola Martini sia consigliere comunale, punto secondo, se lei si può arrogare il diritto di scrivere o di farsi scrivere, comunicati su un sito comunale trattando argomenti politici e non amministrativi, bisognerebbe dare la possibilità, come fu durante l’amministrazione Latini, di partecipare al dibattito anche a coloro che non hanno la rappresentanza in consiglio, ripristinando sul sito la sezione, "partiti non rappresentati in consiglio", questo per rispettare tutte quelle belle parole che ha usato Fabiola Martini, o chi per lei che riporto di seguito: "partecipazione, quindi sul confronto, sul dibattito e sulla condivisione di obiettivi comuni". Equivarrebbe a rispetto del principio di Democraticità, cominciamo a rispettarlo, rispettando tutto ciò che appartiene alla colelttività a partire dal sito che è del Comune di Osimo e non delle Liste Civiche.

Oppure anche lei utilizzi i siti non istituzionali per la dialettica politica, come Vivere Osimo ed altri siti. Rimango comunque perplesso nel leggere il comunicato di Fabiola Martini, che da "politica di lunga esperienza" accusa della nascita dei comitati, le opposizioni, acclamando le liste civiche come un movimento plurale, aperto a tutti, dove ognuno può trovare spazio. Quindi liste non verticistiche, e per confermare ciò, è sotto gli occhi di tutti il ricambio generazionale che le liste hanno avuto in questi anni, a partire dalla giunta, per arrivare ai vari cda, fino a lei cara Martini coordinatrice delle liste e presidente di una casa di riposo, ma senza il due non c'è il tre e tutti aspettiamo. Questa è la pluralità che lei tanto decanta. E mi fermo qua. Ma detto questo che è un problema delle liste e non nostro, vorrei soffermarmi, sulla nascita dei comitati che non sto qua ad elencarle, sono ormai una favola in città se non fosse passato un anno dai permessi di San Paterniano, che lei decanta come salvo, ma salvo assolutamente non è, tutto sarebbe ancora impugnabile, e non in prescrizione, bitume docet, (dove è successa la stessa identica cosa) si sarebbe formato secondo lei un comitato? Queste persone che si riuniscono per tutelare i loro diritti, o quelli dei loro figli, preferirebbero passare la sera o i pomeriggi in famiglia o alle vostre riunioni? O forse le persone si aggregano, perchè le opposizioni non vengono mai ascoltate? La maggioranza se potesse, emenderebbe i giorni della settimana, per arrogarsi la paternità del sabato e della domenica.

Per quanto riguarda tutto il resto dalle strade al salotto come lo chiama lei, e soprattutto per i vostri incontri culturali, autoreferenziali, con i relativi precetti, sono cose normalissime che tutte le amministrazioni,fanno e che dovrebbero fare, non crede? Precetti culturali e autoreferenze a parte. E quando interviene per replicare al sottoscritto, abbia la compiacenza di rispondere a tutte le domande che le vengono fatte, che tra l'altro non erano rivolte a lei...e gliele ricordo: dimezzare compensi cda e presidenze, dalle case di riposo alle partecipate. (già presidenze case di riposo...adesso capisco perchè mi ha risposto lei).


da Alessandro Buccelli
Club Forza Italia Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2011 alle 18:18 sul giornale del 11 maggio 2011 - 2309 letture

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