Manifestazione il 2 gennaio, in piazza contro la 'tassa sulla democrazia'

timbro 29/12/2010 -

Il giorno 2 gennaio, domenica dalle ore 11 del mattino e dalle ore 17.30 del pomeriggio, è indetta una manifestazione pubblica per protestare contro la "tassa sulla democrazia" che l'amministrazione comunale, con una delibera di giunta risalente al marzo scorso, pretende imporre alle iniziative politiche.



Infatti quanti si sono recati negli ultimi tempi a protocollare richieste di occupazione di suolo pubblico per banchetti, petizioni, presidi o quant'altro ha dovuto pagare 25 euro per diritti di segreteria (consistenti nell'apporre un timbro), 14 per apposita marca da bollo, oltre ad incorrere in eventuali successive misurazioni e maggiorazioni a seconda degli orari e dei metri quadrati. tale normativa risulta applicata sia per attività commerciali che per iniziative di carattere sociale o politico non a fini di lucro e risulta anche godere di una certa arbitrarietà nell'interpretazione di sindaco ed uffici competenti per cui alcune associazioni non hanno pagato, altre si sono viste regolarmente estorcere dai 50 ai 100 euro.

Abbiamo affrontato la questione, secondo noi di democrazia sostanziale da far valere rispetto ad una democrazia basata sul censo, in una riunione alla quale erano presenti rappresentanti di Rifondazione Comunista, di Sinistra e Libertà, dell'associazione L.u.p.o., di Osimo in Comune, del Partito Democratico, di BioArs, dell'ltalia dei Valori, di Marx 21, mentre ha comunicato la propria disponibiltà l'A.n.p.i.

Tutti hanno convenuto sulla necessità di mobilitarsi contro questa disposizione antidemocratica, sia attraverso una manifestazione pubblica che con i dovuti atti in consiglio comunale, si vedrà se sotto forma di mozione di urgenza, di interrogazione o qualt'altro. Nel frattempo le forze politiche e le associazioni presenti si sono impegnate a non versare più l'iniquo balzello, comunicando le proprie iniziative alla sola questura senza passare per l'ufficio protocollo, fintantochè non verrà ritirato. ovviamente la stessa manifestazione del 2, promossa da rifondazione comunista, sinistra e libertà, l.u.p.o., osimo in comune avverrà secondo questa modalità come atto di disobbedienza civile ad un provvedimento, tra l'altro, di dubbia costituzionalità. durante la manifestazione le forze promotrici e le associazioni aderenti potranno utilizzare gli spazi per loro eventuali campagne od iniziative in corso.

ADESIONI: rifondazione comunista, sinistra e libertà, l.u.p.o., osimo in comune, partito democratico, italia dei valori, bioars, marx 21, comitato senzatesta senzabitume, fiom cgil osimo, a.n.p.i. osimo, codat osimo, comitato acqua pubblica


da L.U.P.O. (Lotta Unità Proletaria Osimo) e Osimo in Comune



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-12-2010 alle 23:44 sul giornale del 30 dicembre 2010 - 864 letture

In questo articolo si parla di attualità, osimo, l.u.p.o., osimo in comune e piace a Niccolò_Giacchetta

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