Da Loreto a Medjugorje: La rotta passa per la Santa Casa

2' di lettura 25/10/2010 -

Collocare Loreto lungo i binari dell’asse turistico in rotta verso Medjugorje può rappresentare la strategia più efficace per intercettare il flusso dei pellegrini e per rivitalizzare il centro storico in un periodo di calo dei visitatori. In quest’ottica ben si inserisce anche il progetto di Confartigianato “La Via Maestra”.



La via della fede passa per Loreto. La crescita del turismo religioso in rotta per Medjugorje puo’ rappresentare, afferma Nino Messina responsabile di Confartigianato Turismo, un volano ulteriore per l’afflusso dei pellegrini nelle nostre città e in particolar modo verso il cuore della devozione Mariana in terra marchigiana: Loreto. Il collegamento diretto Ancona-Spalato via mare apre le porte alla strada per Medjugorje e potrebbe essere realisticamente integrato in un itinerario turistico che comprenda anche la visita alla Santa Casa di Loreto. Esistono già pacchetti e proposte di viaggio con destinazione Medjugorje che, partendo da diverse regioni e centri di Italia, convergono su Ancona per trasportare i pellegrini al di là del mare, e questo rappresenta un’ottima, imperdibile opportunità per inserire in questi itinerari anche una tappa nella città Mariana. Una possibilità importante per Loreto, che lamenta quest’anno un forte calo della presenza dei pellegrini e di conseguenza segna pesanti ripercussioni su tutte le attività commerciali collaterali e attive nel centro storico.

Collocare Loreto lungo i binari di un asse turistico che si sta dimostrando in forte crescita, ribadisce la Confartigianato, può rappresentare la strategia più efficace per intercettare il flusso dei pellegrini e per restituire alla città quel bacino di presenze e di visitatori che da sempre hanno caratterizzato la città Mariana. Confartigianato può contribuire attivamente alla rivitalizzazione del centro storico lauretano con il progetto ‘La via Maestra’ che –incentrato sulla “riscoperta” delle eccellenze dell’artigianato artistico- può offrire una risposta di qualità alla ricerca dei pellegrini che hanno sete di scoprire le forme artistiche della devozione popolare. Confartigianato, dice Nino Messina responsabile di Confartigianato Turismo, ha infatti censito le botteghe eccellenti aderenti alla Confartigianato della Provincia, e per Loreto ha selezionato le migliori case artigiane produttrici di articoli religiosi, in particolar modo dei rosari artistici, che rappresentano una tradizione manifatturiera peculiare del distretto lauretano, tramandata dalle “coronaie” o “coronare”, le donne operaie che intrecciavano e infilavano i grani dei rosari. Un’esperienza unica per il turista e fedele che, dopo aver visitato il Santuario e le sue bellezze, può accedere alle botteghe dei maestri e ammirare dal vivo come la devozione si trasforma in arte.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-10-2010 alle 18:39 sul giornale del 26 ottobre 2010 - 804 letture

In questo articolo si parla di attualità, confartigianato, economia, artigianato, ancona, artigiani

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/dHM





logoEV