Castelfidardo: PRC 'No alla transazione con l'ex Cigad'

1' di lettura 25/10/2010 -

A nostro avviso, l’Amministrazione dovrebbe coinvolgere le opposizioni e portare maggiori informazioni, come ad esempio chiamare il legale del Comune che spieghi dettagliatamente in consiglio comunale i termini della transazione.



L’Amministrazione comunale di Castelfidardo, in fretta ed in silenzio, vuole chiudere il contenzioso con il CIGAD con una transazione non favorevole al nostro Comune. Ricordiamo che, fino ad oggi, Castelfidardo ha vinto tutte cause intentate contro il Cigad e non si capisce perché, in questo contesto, si abbia fretta di chiudere tutta la partita, oltretutto senza neanche una discussione approfondita. A nostro avviso, l’Amministrazione dovrebbe coinvolgere le opposizioni e portare maggiori informazioni, come ad esempio chiamare il legale del Comune che spieghi dettagliatamente in consiglio comunale i termini della transazione. Rifondazione comunista chiede fermamente all’Amministrazione Soprani di non procedere alla stipula della transazione anche perché Solidarietà popolare, a pochi mesi dalle prossime amministrative, non è moralmente legittimata a chiudere questa partita dove si decide la proprietà di beni aventi valore di svariati milioni di Euro. Se avessero un briciolo di dignità, gli esponenti Solidarietà popolare dovrebbero aspettare il prossimo pronunciamento elettorale prima di porre fine al contenzioso con il CIGAD, ora ACQUAMBIENTE: non c’è alcuna urgenza di fare ora una transazione, si può benissimo aspettare qualche mese in più attendendo la nuova amministrazione uscita dal pronunciamento popolare.


da Mario Novelli
Segretario Rifondazione comunista Castelfidardo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-10-2010 alle 23:41 sul giornale del 26 ottobre 2010 - 629 letture

In questo articolo si parla di politica

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/dIA