Giuliodori (PDL): 'I consigli di Latini e i suoi veri obiettivi'

popolo della liberta 1' di lettura 22/10/2010 -

Se Latini consiglia a Luciano Secchiaroli e Damiano Pirani di rimanere nel PDL, un motivo, valido per lui (Latini), ci sarà pure. Quale?



Può esser credibile che un Consigliere Regionale API, che sostiene il centro sinistra del Governatore Spacca, dia un consiglio disinteressato al Popolo della Libertà? A mio avviso, no! Difatti, Dino Latini è un avversario del PDL ed è giusto e logico che a questo partito si contrapponga. Va da sé che se Latini consiglia a Luciano Secchiaroli e Damiano Pirani di rimanere nel PDL, un motivo, valido per lui (Latini), ci sarà pure. Quale?

Lorenzo Giuliodori

PDL Osimo






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2010 alle 19:26 sul giornale del 23 ottobre 2010 - 1849 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, pdl, popolo della libertà assisi

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Approvo nella sostanza il suggerimento che il consigliere regionale e comunale Latini a dispensato ai colleghi osimani del PDL Secchiaroli e Pirani e condivido le perplessità a riguardo dell' opportunità di esternalizzare un pensiero che poteva essere trasmesso direttamente agli interessati.
Con altrettanta franchezza, invito a fare una attenta riflessione: - Può essere credibile un partito che sistematicamente recluta da altri partiti e liste civiche, delle persone (votate e quindi sostenute da elettori in contrapposizione al PDL), per essere poi NOMINATI da qualcuno di Ancona nel coordinamento cittadino allo scopo di espelle i suoi veri rappresentanti che sotto la bandiera del PDL hanno ottenuto il consenso dagli elettori? Tutto questo è giusto e logico?
Va da sè che se ciò avviene, (in barba ai congressi ed agli statuti ed al definirsi Liberali) per qualcuno, un motivo, valido, per lui che lì li ha voluti e per loro che si prestano al gioco, ci sarà pure. Quale?
Pier Luigi Agostinelli

Consentimi ma non ho capito.
Forse sarà colpa mia ma il ragionamento è talmente contorto che mi sfugge pure il significato delle domande. Sii più chiaro
Grazie

Mi associo a quanto scritto dall'amico Alessandro Alessandrini. Tutto potevo immaginare tranne che ad una domanda semplice e chiara come la mia si potesse rispondere, come ha fatto Agostinelli, in maniera così contorta e, almeno per me, incomprensibile sotto ogni punto di vista.

Anonimo

"non c'è piu' sordo di chi non vuol sentire"; il concetto e' molto semplice: Giuliodori candidato sindaco di "la Diagonale", Alessandrini esponente, sino al giorno prima delle elezioni, di "La Destra". Difficile capire? Non trovo nulla di contorto nel ragionamento di Agostinelli, ma molto di piu' nelle vostre idee.
Carla Valentini

Assolutamente vero quello che dici:
il sottoscritto, esponente de La Destra, uscito da An nel 2007 in contrasto con la linea politica di Fini. Entro nel Pdl poco prima delle lezioni per due motivi:
1) La Destra si stava schierando o amoreggiava a fianco de Le Liste Civiche contro il centro-destra;
2) Fini non aveva più voce in capitolo sulla linea politica del Pdl tanto è vero che dopo poco, le avvisaglie già si avvertivano, se ne andato.
Credo di essere stato sufficientemente chiaro.
Rispetto a quanto dice Agostinelli ho difficoltà a comprenderlo, probabilmente per un problema di sintassi. Se come cerchi di farmi capire è una critica a chi ha cambiato bandiera, per quanto mi riguarda la mia è sempre quella dal Msi ad oggi! Agostinelli non lo so.

Alessandro Alessandrini





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